ByteDance ha eluso le sanzioni americane: la loro IA ora gira su Nvidia B200 in Malesia

ByteDance ha eluso le sanzioni americane: la loro IA ora gira su Nvidia B200 in Malesia

10 hardware

Gli sviluppatori di IA cinesi affrontano barriere geopolitiche

Per le aziende cinesi che si occupano di intelligenza artificiale, la complessa situazione internazionale crea restrizioni serie: gli acceleratori americani sono vietati non solo negli Stati Uniti ma anche sul territorio della CNR. Sul mercato interno non ci sono alternative in termini di velocità, quindi ByteDance è costretta a cercare vie di bypass.

Cosa fa ByteDance
* Creazione di un data center in Malesia – l’azienda prevede di installare centri di elaborazione dati (DC) equipaggiati con acceleratori Nvidia B200 (architettura Blackwell).

* Partnership con Aolani Cloud – società sudasiatica registrata alle Isole Cayman, sta costruendo in Malesia un DC con 36.000 acceleratori B200. Questi dispositivi sono vietati all’importazione in Cina a causa delle sanzioni americane.

* Fornitura di sistemi server – Aolani acquista l’attrezzatura dal produttore Aivres, che è partner ufficiale Nvidia e ha la priorità nell’accesso ai nuovi acceleratori.

Dettagli finanziari
Indicatore Valore Costo dell’attrezzatura per il nuovo DC in Malesia ≥ $2,5 mln (probabilmente $2,5 mld) Già investito in hardware ~ $100 mln Anticipo da ByteDance a Aolani parte della somma che conferma il pagamento dell’accordo
ByteDance ha già affittato dal febbraio dello scorso anno un DC con acceleratori Nvidia H100 presso Aolani e ora mira a passare ai più moderni B200.

Geografia dei futuri centri
* Malesia – principale sede per ricerca, sviluppo IA e servizio clienti al di fuori della Cina.

* Corea del Sud, Australia, Europa – località previste per l’avvio di nuove capacità computazionali.

* Indonesia – già ospita oltre 7.000 acceleratori B200 che servono parte degli interessi di ByteDance.

Perché è importante per il business
* I mercati esterni generano quasi il 25 % del fatturato totale di TikTok (proprietario di ByteDance).

* Cinque delle applicazioni dell’azienda sono tra le top‑50 più popolari al mondo (gennaio dello stesso anno).

* I team di sviluppo si trovano non solo in Cina, ma anche a Singapore e negli Stati Uniti; il personale specializzato negli USA cresce attivamente.

In questo modo, investendo in data center internazionali con acceleratori Nvidia ad alte prestazioni, ByteDance cerca di aggirare le restrizioni delle sanzioni, espandere l’infrastruttura IA e sostenere la propria crescita globale.

Commenti (0)

Condividi la tua opinione — per favore, sii cortese e resta in tema.

Non ci sono ancora commenti. Lascia un commento e condividi la tua opinione!

Per lasciare un commento, accedi.

Accedi per commentare