Cern ha consegnato per la prima volta l'antimateria tramite trasporto su strada.

Cern ha consegnato per la prima volta l'antimateria tramite trasporto su strada.

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Esperimento BASE: il primo trasferimento riuscito di antimateria

24 marzo 2026 – Sul territorio del CERN (centro franco-svizzero) la squadra del progetto BASE ha raggiunto una soglia storica: per la prima volta al mondo è stato possibile spostare con successo campioni di anti- materia da un laboratorio all'altro, utilizzando una trappola criogenica portatile. Questo evento apre la prospettiva di trasportare antiparticelle in qualsiasi centro di ricerca europeo e consente di effettuare misurazioni più dettagliate rispetto a quelle possibili sul posto del CERN.

Come è stato fatto
1. Creazione del campione – In una installazione fissa si è formato un cloud di 92 anti-protoni, trattenendoli nella trappola “Penning”.

2. Disconnessione e trasporto – La trappola è stata scollegata, immersa in un contenitore speciale e trasportata con veicolo al nuovo luogo di ricerca all’interno del CERN.

3. Tecnologia BASE‑STEP – Il sistema mobile di circa 1000 kg comprende un magnete superconduttore, raffreddamento criogenico a elio liquido, alimentazione di backup e camera ad alta vuoto. Grazie alla sua compattezza e al sistema di ammortizzazione può passare per corridoi stretti dei laboratori, mantenendo le antiparticelle a temperature estremamente basse.

Perché è importante
- Sicurezza – L’anti‑materia si annichila istantaneamente al contatto con materiale ordinario, provocando un’esplosione. L’evento stesso è meno pericoloso della perdita di campioni rari raccolti negli anni.

- Precisione delle misurazioni – All’interno del CERN acceleratori e magneti colossali (incluso il LHC) creano forti campi elettromagnetici, rendendo difficile lavorare con antiparticelle a bassa energia. Trasportare i campioni in laboratori più “puliti” consente di effettuare misurazioni con maggiore precisione.

- Obiettivo scientifico – Dati precisi sulle proprietà degli anti-protoni aiuteranno a comprendere l’asimmetria baryonica della materia, spiegando la predominanza della materia ordinaria nell’universo.

Cosa succede dopo
Attualmente è previsto il trasporto di antimateria in laboratori europei come l’Università Heinrich Heine (Düsseldorf) e altri. Ciò permetterà ai ricercatori di condurre esperimenti al di fuori del CERN e aprirà nuove prospettive per le ricerche fondamentali sull’anti‑materia.

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