Dal centro del mese il prezzo delle azioni di Micron è diminuito di circa il 30 %.
Riassunto breve:
- Lunedì le azioni di Micron Technology sono scese ancora del 10 %, per un totale dal 18 marzo quasi al 30 %.
- La caduta è dovuta non solo alle notizie aziendali ma anche a fattori esterni (minacce di Trump a distruggere l’infrastruttura petrolifera iraniana).
- Altre aziende tecnologiche hanno subito danni: CoreWeave e Nebius – 8 %, Sandisk – 7 %, Western Digital – 9 %.
- Google ha annunciato una nuova tecnologia di compressione dati TurboQuant, che ridurrà la domanda di memoria.
- Micron ha riconosciuto capacità produttive limitate (dal 50 % al 66 %) e la necessità di grandi investimenti per espandere le capacità.
Cosa è successo
La caduta delle azioni di Micron
Nella prima sessione di trading della settimana, le azioni di Micron Technology sono scese del 10 %, aggravando già l’declino iniziato dopo la pubblicazione dei risultati del trimestre fiscale il 18 marzo. Da quel momento il loro prezzo è diminuito quasi del 30 %.
Perché proprio lunedì
Venerdì ha mostrato un parziale recupero della caduta di sei giorni, ma lunedì ha portato le azioni a crollare nuovamente. Secondo gli analisti CNBC, la causa è stata una combinazione di notizie aziendali e tensione geopolitica: le minacce di Donald Trump a distruggere le principali infrastrutture petrolifere iraniane hanno avuto un impatto negativo sul mercato azionario, incluso il settore tecnologico.
Come influenzano le notizie di Google
Google ha annunciato la metodologia TurboQuant – una tecnologia di compressione dati che ridurrà la necessità di memoria nell’uso dei modelli IA. Ciò ha aumentato la pressione sulle aziende produttrici di memoria, tra cui Micron.
Situazione delle altre aziende
Azienda Variazione prezzo
CoreWeave – 8 %
Nebius – 8 %
Sandisk – 7 %
Western Digital – 9 %
Tutte operano nel segmento della memoria e dell’archiviazione dati, quindi le loro azioni sono state anch’esse colpite.
Prospettive di Micron
- Limitazioni produttive: la direzione ha dichiarato che l’azienda potrà coprire solo dal 50 % al 66 % della domanda di chip di memoria.
- Spese in conto capitale: per espandere le capacità è necessario un significativo aumento degli investimenti.
- Crescita a lungo termine: nonostante la caduta, il prezzo delle azioni di Micron negli ultimi anni è aumentato del 270 %, ma quest’anno l’incremento è stato solo dell’2 %.
Conclusione
Micron Technology si è trovata al centro dell’attenzione a causa della combinazione di sfide aziendali e fattori politici esterni. La diminuzione dei prezzi riflette non solo i problemi attuali dell’azienda ma anche una tendenza più ampia alla riduzione della domanda di memoria in relazione alle nuove tecnologie di compressione dati. Gli investitori attendono ulteriori passi da Micron per espandere la produzione e ridurre le spese in conto capitale.
Commenti (0)
Condividi la tua opinione — per favore, sii cortese e resta in tema.
Accedi per commentare