DuckDuckGo ha presentato il bot AI Duck.ai, capace di modificare le immagini in base a una richiesta testuale
DuckDuckGo espande le funzionalità del suo bot privato Duck.ai
Alla fine del 2023 l’azienda ha introdotto in Duck.ai la funzione di generazione di immagini a partire da una descrizione testuale. Ora gli sviluppatori hanno annunciato l’aggiunta di una nuova opzione: la modifica delle immagini tramite richieste alla rete neurale.
Come funziona
* Avvio dell'editor
L’utente può aprire l’editor cliccando sul pulsante «Nuova immagine» nel menu laterale del chatbot, oppure trascinando semplicemente un file (JPEG, JPG, PNG o WebP) nell’apposito campo di richiesta.
* Specifica delle modifiche
Dopo aver caricato l’immagine, l’utente descrive le correzioni desiderate: correzione del colore, rimozione di oggetti, aggiunta di elementi ecc. Tutto il resto lo gestisce il servizio AI basato sul modello OpenAI.
Privacy
* Rimozione dei metadati
Prima di inviare la richiesta a OpenAI, Duck.ai elimina automaticamente tutti i metadati dell’immagine e l’indirizzo IP dell’utente.
* Archiviazione locale
I file caricati vengono salvati solo sul dispositivo, garantendo un alto livello di privacy.
Disponibilità e limiti
* La nuova funzione è disponibile gratuitamente e senza registrazione.
* Gli utenti con abbonamento ottengono quote giornaliere estese per la generazione e la modifica delle immagini.
Piattaforma separata dal motore di ricerca
Duck.ai è un servizio indipendente dalla principale piattaforma di ricerca DuckDuckGo. Per chi non vuole attivare le funzioni AI, è disponibile un motore di ricerca puro all’indirizzo noai.duckduckgo.com.
Un recente sondaggio ha mostrato che la maggior parte degli utenti preferisce mantenere le opzioni AI come «scelta». L’azienda sottolinea che tutte le nuove funzionalità rimangono opzionali e continua a concentrarsi sulla privacy.
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