Gli hacker Rockstar pubblicano le informazioni rubate, mentre lo sviluppatore di GTA VI ignora le loro richieste
Breve riepilogo
- Il gruppo hacker ShinyHunters ha ottenuto l'accesso a dati confidenziali di Rockstar Games relativi allo sviluppo di GTA VI.
- In un'intervista alla BBC hanno confermato i piani per pubblicare i materiali rubati.
- Rockstar ha riconosciuto l'hack, ma lo ha definito «minore» e si è rifiutata di pagare il riscatto entro il 14 aprile.
Cosa è successo
1. Annuncio dell’hack
ShinyHunters hanno divulgato la frode tramite una piattaforma AI esterna Anodot e hanno richiesto a Rockstar un pagamento di riscatto entro il 14 aprile, altrimenti pubblicheranno i materiali online.
2. Risposta di Rockstar
L’azienda ha confermato l’attacco ma ha sottolineato che gli hacker hanno ottenuto «una quantità limitata di informazioni non rilevanti». Secondo loro, ciò non influenzerà la qualità del gioco né l’esperienza dei giocatori.
3. Mancato rispetto delle richieste
Rockstar si è rifiutata di pagare il riscatto. ShinyHunters hanno dichiarato che intendono adempiere alla minaccia, anche se la scadenza del 14 aprile non è ancora arrivata.
Cosa è stato effettivamente rubato
La natura esatta dei dati è sconosciuta. Tuttavia, considerando il metodo di accesso, si presume che si tratti di:
- documenti finanziari;
- piani di marketing;
- informazioni sui costi e sul comportamento dei giocatori.
I materiali di gioco propri di GTA VI probabilmente non sono stati inclusi nel furto.
Storia degli attacchi a Rockstar
- 2022 – gli hacker hanno pubblicato centinaia di clip gameplay dalla versione beta di GTA VI.
- Fine 2023 – «hanno filtrato» il trailer di debutto del progetto prima della presentazione ufficiale.
Quindi non è la prima violazione della sicurezza di Rockstar durante lo sviluppo di un nuovo titolo.
Situazione attuale del rilascio
- GTA VI è sviluppata esclusivamente per PS5, Xbox Series X e S.
- Originariamente previsto per l’autunno scorso, ma la data è stata spostata:
- 26 maggio 2026 → successivamente rinviato al 19 novembre.
Conclusione
ShinyHunters hanno confermato di avere dati rubati e minacciare di pubblicarli. Rockstar ha riconosciuto l’hack, lo ha definito non significativo e si è rifiutata di pagare il riscatto. La questione rimane aperta: quali dati sono finiti nelle mani degli hacker e come influenzerà il futuro rilascio di GTA VI.
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