Gli Stati Uniti hanno accusato la società cinese SMIC di fornire all'Iran attrezzature per la produzione di microchip destinati a tecnologie militari.
SMIC – produttore cinese di chip – è entrato nella “lista nera” del Pentagono
L’azienda cinese SMIC (Semiconductor Manufacturing International Corp.) è stata inserita nella lista dei fornitori vietati già all’inizio dell’attuale decennio. Ciò ha portato a sanzioni che limitano la vendita di apparecchiature con tecnologie americane.
Nuove accuse – fornitura di equipaggiamento militare all’Iran
Secondo dichiarazioni delle autorità statunitensi (fonte: Reuters), SMIC ha iniziato a fornire alle organizzazioni difensive iraniane le sue apparecchiature circa un anno fa. Attualmente le autorità degli Stati Uniti non ritengono che tali forniture siano cessate.
Come si presenta la collaborazione con l’Iran?
La parte americana sostiene che, nell’ambito di sforzi congiunti per lo sviluppo dei semiconduttori, la Cina ha addestrato specialisti iraniani nelle sue fabbriche SMIC. I luoghi precisi della produzione delle apparecchiature destinate all’Iran non sono specificati. Se l’apparecchiatura è stata prodotta negli Stati Uniti o ha almeno utilizzato sviluppi americani, la sua consegna in Cina è considerata una violazione delle sanzioni contro l’Iran.
Reazione di SMIC
SMIC non ha ancora commentato le nuove accuse. In passato l’azienda ha ripetutamente negato di partecipare ad attività del complesso difensivo cinese. Nei comunicati ufficiali del governo cinese non è stata espressa un chiara sostegno a nessuna delle parti in conflitto con l’Iran; al contrario, il governo ha chiamato a un dialogo pacifico rapido.
Cosa potrebbero significare le forniture?
Le autorità statunitensi ritengono che le apparecchiature trasferite dalla Cina all’Iran potessero essere utilizzate per la produzione di componenti elettronici impiegati in equipaggiamenti militari.
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