Google ha affidato a Gemini la gestione delle app e l’esecuzione degli acquisti su Android, a partire da Pixel 10 e Galaxy S26.
Google lancia l’automazione Gemini su Pixel 10 e Samsung Galaxy S26
Google ha annunciato una nuova funzione “agente” per il suo modello di IA Gemini, che ora funziona direttamente sui telefoni Pixel 10 e Samsung Galaxy S26. Il sistema consente all’IA di aprire autonomamente applicazioni, effettuare ordini nei negozi e svolgere altre azioni che normalmente richiederebbero l’intervento dell’utente.
Come funziona
1. La rete neurale esegue passaggi specifici
A differenza della semplice ricerca di informazioni, Gemini può interagire con applicazioni esterne. Per esempio, se chiedi di chiamare un taxi, l’IA aprirà Uber o DoorDash in una nuova finestra e avvierà il processo d’ordine.
2. Osservazione e controllo dell’utente
L’utente vede come l’agente sposta i punti del menu. In qualsiasi momento può interrompere l’azione o chiudere la finestra – l’operazione continuerà in background.
3. Conferma delle decisioni finali
L’ordine finale e il pagamento rimangono a carico dell’utente: Gemini invia una notifica con la richiesta di verificare i dettagli e confermare il pagamento. Se qualcosa non va (prodotto esaurito, necessità di un’altra configurazione), l’IA informa immediatamente del problema.
Base tecnica
- Modello – versione “ragionante” di Gemini 3, capace di riconoscere visivamente l’interfaccia.
- Protocolli per gli sviluppatori – Google propone MCP e Android App Functions, ma il sistema funziona anche senza di essi, analizzando l’immagine dello schermo e simulando clic come un utente normale.
Reazioni della direzione
Samira Samat, presidente dell’ecosistema Android, ha sottolineato: «Per l’utente è importante il risultato, non le tecnologie usate». Tuttavia, l’introduzione dell’automazione solleva la questione di come ciò influenzerà le possibilità pubblicitarie delle applicazioni. Google considera lo sviluppo inevitabile e invita gli sviluppatori a cercare nuovi modi di interagire con l’IA.
Futuro
Le funzioni agente di Gemini sono previste per essere integrate profondamente nelle future versioni di Android, a partire da Android 17, aprendo nuove prospettive per la comodità degli utenti.
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