Google ha spiegato come aumenterà la velocità di funzionamento e il tempo di autonomia dei dispositivi Android
Google sviluppa l'ottimizzazione in background per i dispositivi Android
Il team di Google sta lavorando all'introduzione di una serie di miglioramenti che renderanno i telefoni basati su Android più veloci e più efficienti nell'uso. Per questo utilizzano la toolchain LLVM di Android, per aggiornare il kernel del sistema operativo e integrare la tecnologia Automatic Feedback-Directed Optimization (AutoFDO).
Cosa fa AutoFDO?
Nelle compilazioni standard il compilatore prende migliaia di piccole decisioni:
– incorporare una funzione direttamente nel codice o chiamarla separatamente;
– quale ramo di un'istruzione condizionale sarà probabilmente eseguito.
Queste decisioni si basano su suggerimenti statistici all'interno del codice e non sempre riflettono il comportamento reale del programma. AutoFDO cambia approccio: il compilatore riceve veri “percorsi di esecuzione” (cioè le catene di istruzioni più frequenti), che vengono registrati durante l'uso del dispositivo, e poi li utilizza per un'ottimizzazione più accurata.
Come vengono raccolti i dati
* I parchi di dispositivi reali possono fornire le informazioni necessarie, ma Google preferisce sintetizzare profili basati su carichi di lavoro rappresentativi.
* Nei test vengono avviati circa 100 delle applicazioni più popolari.
* Un profiler “selettivo” speciale determina quali sezioni del codice sono effettivamente usate spesso e quali raramente.
I profili ottenuti vengono applicati alla ricompilazione del kernel, e il compilatore inizia a prendere decisioni più fondate, coerenti con i carichi di lavoro reali di Android.
Risultati dei primi test
* Il caricamento del sistema operativo è stato accelerato dell'2,1 %.
* L'avvio delle applicazioni dallo stato “freddo” (completamente scaricate) è migliorato del 4,3 %.
* Sono stati osservati anche lievi aumenti di altri parametri meno evidenti per l'utente.
Come sarà implementato
* AutoFDO sarà incluso nel kernel in modo predefinito e conservativo: se il processo esce dai modelli preimpostati, il sistema tornerà ai metodi di ottimizzazione precedenti.
* La tecnologia apparirà nelle nuove versioni del kernel Android:
* Android 16 (kernel 6.12),
* Android 15 (kernel 6.6) e
* in future release, incluso Android 17 (kernel 6.18).
Cosa offrirà agli utenti
Google afferma che l'implementazione di AutoFDO porterà a:
* un'interfaccia più reattiva,
* un rapido passaggio tra le applicazioni,
* una maggiore durata della batteria e
* una performance complessiva migliorata dei dispositivi.
Di conseguenza, l'ottimizzazione in background basata su scenari di esecuzione reali dovrebbe rendere i telefoni Android più veloci ed efficienti senza cambiamenti evidenti nell'esperienza utente.
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