Il capitano della NASA dubita che il lancio di New Glenn avvenga prima del 2028 e Blue Origin lo esclude dalla corsa lunare.

Il capitano della NASA dubita che il lancio di New Glenn avvenga prima del 2028 e Blue Origin lo esclude dalla corsa lunare.

34 software

Breve resoconto dell'evento

*29 maggio 2026, durante un test statico di fuoco della razzo New Glenn della Blue Origin, si è verificata una esplosione sul pad di lancio del complesso “Cape Canaveral” in Florida. Di conseguenza è stata distrutta la maggior parte dell'infrastruttura del sito – l'unico con cui il razzo era già stato lanciato.*

1. Cosa è successo
- Esplosione: potente e distruttiva, ha annientato una significativa parte del pad di lancio.

- Luogo dell'incidente: complesso “Cape Canaveral”, Florida – unico sito Blue Origin per i lanci New Glenn.

2. Reazione della direzione
Durante il weekend sono arrivati sul sito danneggiato:

- Dave Limp – CEO di Blue Origin;

- Jeff Bezos – CEO di Amazon;

- Jared Isaacman – amministratore principale della NASA.

La prima ispezione ha mostrato gravi danni e ha permesso di elaborare un piano preliminare di recupero.

Isaacman ha dichiarato in un'intervista a CNBC che il reale termine per riprendere i lanci da questo sito è il 2028.

3. Conseguenze per il programma Artemis
- Isaacman ha sottolineato che Blue Origin è “in declino” e potrebbe diventare l'unica speranza della NASA solo tramite SpaceX.

- La missione Artemis III prevista entro la fine del 2027 prevede lo stacco di Orion con il modulo di atterraggio lunare.

Poiché il pad è distrutto, Blue Origin non potrà consegnare il proprio modulo a questa missione e, quindi, non partecipa ad Artemis IV (atterraggio previsto degli astronauti sulla Luna alla fine del 2028).

- In base al contratto con la NASA l'azienda doveva fornire tre lander lunari: due quest'anno e uno il prossimo. Ora queste consegne sono annullate, costringendo la NASA a cercare nuovi appaltatori o rivedere i piani.

4. Impatto su altri progetti
- Vulcan Centaur (razzo ULA) utilizza motori Blue Origin; l'esplosione di New Glenn vicino ai motori solleva dubbi sulla loro affidabilità.

- Per Blue Origin e i suoi clienti che lavorano sui sistemi internet satellitari (Amazon Leo, AST SpaceMobile), la situazione complicata le consegne e i tempi di lancio.

5. Effetto finanziario
Le azioni di AST SpaceMobile hanno già iniziato a calare:

- Venerdì diminuzione del 17 %

- Lunedì ulteriori 6 %

Conclusione: l'esplosione di New Glenn ha inflitto un grave danno all'infrastruttura di Blue Origin, posticipando i voli previsti al 2028. Ciò ha influenzato non solo il programma Artemis e le consegne dei lander lunari, ma anche i progetti correlati ai motori ULA e le performance finanziarie delle società partner nel settore dell'internet satellitare.

Commenti (0)

Condividi la tua opinione — per favore, sii cortese e resta in tema.

Non ci sono ancora commenti. Lascia un commento e condividi la tua opinione!

Per lasciare un commento, accedi.

Accedi per commentare