Il MacBook Neo ha ricevuto un dissipatore a liquido e ora le sue prestazioni in No Man’s Sky sono raddoppiate.

Il MacBook Neo ha ricevuto un dissipatore a liquido e ora le sue prestazioni in No Man’s Sky sono raddoppiate.

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Esperimento con il MacBook Neo e il processore A18 Pro

Il blogger ETA Prime ha condotto una serie di test sul nuovo MacBook Neo per capire come l’aria condizionata influisca sulle prestazioni di gioco.

1. Configurazione originale
- Ventola – passiva, con un sottile strato di grafene sopra l’A18 Pro.

- Nel gioco *No Man’s Sky* il processore si riscalda rapidamente fino a ~105 °C → attivazione del throttling.

- FPS sono scesi a 30–31 frame al secondo.

2. Prima ottimizzazione – la lastra di rame
ETA Prime ha sostituito la ventola standard con una lastra di rame fatta in casa, pasta termica e un ulteriore dissipatore termico. Il calore dal chip viene ora trasferito nella parte inferiore del case di alluminio, che funge da dissipatore.

Risultati:

TestUnthreadedMultithreaded
Geekbench63094 → 35637921 → 8692
Cinebench502 → 5311462 → 1597

- La temperatura media dell’A18 Pro è scesa a ~83–84 °C.

- In *No Man’s Sky* gli FPS sono quasi raddoppiati – fino a 58 frame al secondo.

> Conclusione: la prestazione complessiva è aumentata di circa il 10 %.

3. Secondo passo – blocco termo‑elettrico con raffreddamento liquido
ETA Prime ha fissato un blocco TE (termoelettrico) e un sistema di raffreddamento a liquido, collegandolo alla parte inferiore del case.

Nuovi risultati:

TestUnthreadedMultithreaded
Geekbench636369394-
Cinebench6201741-

- In *No Man’s Sky* gli FPS hanno superato i 60 frame al secondo.

- Incremento delle prestazioni rispetto alla configurazione standard: +17,52 % (Geekbench unthreaded), +18,60 % (Geekbench multithreaded), +23,51 % (Cinebench unthreaded) e +19,08 % (Cinebench multithreaded).

4. Cosa significa
Il throttling è un fenomeno tipico per i SoC di classe smartphone, dove la temperatura è strettamente limitata. Nel caso del MacBook Neo, il collo di bottiglia principale non è il chip stesso, ma il suo raffreddamento.

Gli esperimenti mostrano che Apple potrebbe investire più risorse in un sistema di gestione termica più efficiente per sbloccare pienamente il potenziale dell’A18 Pro senza necessità di modifiche da parte degli utenti.

Revisione dettagliata del MacBook Neo senza modifiche

Se vuoi vedere come funziona il laptop “out of the box”, consulta il nostro test completo, dove vengono analizzati giochi e altri carichi in configurazione standard.

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