Il mercato cinese degli EV si è rallentato: le vendite di BYD a gennaio sono diminuite al minimo dei due anni.
Riepilogo breve
In gennaio le vendite di veicoli elettrici BYD sono scese al livello più basso degli ultimi due anni, anche se il primo mese dell’anno solitamente è caratterizzato da una forte volatilità della domanda sul mercato automobilistico cinese. Alla fine del primo trimestre sarà chiaro se la crescita del mercato EV e dei ibridi rallenterà.
Fatti principali
Indicatore Gennaio 2025 Dicembre 2024 Vendite BYD di veicoli “puri” elettrici
83 249 — Totale vendite BYD (EV + ibridi)
205 518 — Livello minimo di vendite dal febbraio 2024
121 748 —
* Secondo CNBC, i sei maggiori produttori automobilistici cinesi hanno registrato una diminuzione delle vendite in gennaio rispetto a dicembre.
* Il mercato è influenzato da cambiamenti normativi e da un'intensificata concorrenza sui prezzi: da gennaio i nuovi EV e ibridi devono pagare un'imposta del 5 % invece dello zero precedente. L'aliquota totale dell'imposta è del 10 %.
Chi vince, chi perde
Produttore Gennaio 2025 (EV) Variazione rispetto a dicembre
BYD 83 249 Riduzione (da 121 748 a dicembre)
Aito (partner Huawei) >40 000 +80 % rispetto all’anno precedente
Leapmotor — Crescita – Nio — Crescita – Xiaomi 39 000 -13 % rispetto a dicembre
*Geely*, concorrendo nel segmento a basso costo, è diventato il secondo produttore di EV in gennaio (270 000+ auto) e ha esportato oltre 60 000 unità. È previsto un aumento dei volumi del 32 % fino a 2,22 milioni di pezzi quest’anno.
BYD ha venduto 4,56 milioni di EV/ibridi lo scorso anno, ma non ha ancora annunciato obiettivi specifici per il 2025. L’azienda prevede di aumentare le esportazioni del 25 % (≈1,3 milioni di auto). In gennaio l’esportazione è stata di 100 482 unità, rispetto a 113 172 in dicembre.
Stato del mercato
* Xpeng e Li Auto rimangono “outsider” nelle vendite.
* Nonostante la diminuzione della domanda in gennaio, le vendite di ibridi ed EV in dicembre sono cresciute solo dell’2,6 % – questo rallentamento dei tassi di crescita è già il terzo mese consecutivo. Se la tendenza si mantiene, il governo potrebbe ripristinare parte delle sovvenzioni che avevano stimolato la crescita in passato.
Contesto economico
Il settore automobilistico garantisce circa 30 milioni di posti di lavoro in Cina (≈10 % della popolazione urbana), ma il suo contributo al PIL è notevolmente inferiore a quello del settore immobiliare: 3,7 % contro 23 %. L’assemblea parlamentare di marzo definirà i nuovi obiettivi di sviluppo economico per l’anno corrente.
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