Il Pentagono ha scelto i modelli di OpenAI per l'uso nell'intelligenza artificiale, sostituendo Anthropic
Accordo tra OpenAI e il Pentagono: nuovo capitolo nel conflitto con Anthropic
Venerdì sera Sam Altman, CEO di OpenAI, ha annunciato la conclusione di un accordo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per adattare le soluzioni di OpenAI alle esigenze del ministero. Ciò è stato una risposta alla recente disputa che è emersa perché Anthropic si è rifiutata di permettere al Pentagono di utilizzare i propri sviluppi senza rigide restrizioni etiche.
Cosa è successo
1. Contratto con il Pentagono
- OpenAI e il Dipartimento della Difesa hanno concordato le condizioni d'uso delle tecnologie dell’azienda in sistemi segreti.
- Altman ha sottolineato che durante tutte le fasi di collaborazione il Dipartimento ha dimostrato un profondo rispetto per la sicurezza e un desiderio di cooperazione.
2. Motivo del conflitto con Anthropic
- Anthropic si è rifiutata di accettare l’accordo da 200 mila dollari perché non voleva togliere le proprie restrizioni etiche.
- Di conseguenza il ministero ha inserito Anthropic nella lista dei fornitori “sospetti”, temendo una minaccia alla sicurezza nazionale. Tutte le strutture governative sono state istruite a cessare l’uso del chatbot Claude e a trovare un’alternativa entro sei mesi.
Condizioni chiave della collaborazione con OpenAI
- Divieto di sorveglianza di massa: l'IA non sarà usata per sistemi di monitoraggio massivo dei cittadini statunitensi.
- Limitazione delle armi autonome: non è consentito il controllo di sistemi bellici completamente autonomi capaci di uccidere senza intervento umano.
Altman ha dichiarato che OpenAI garantirà il rispetto di questi principi da parte del Dipartimento della Difesa, con un team dedicato di specialisti di OpenAI a vigilare sul controllo.
Appello per un approccio uniforme
Sam Altman ha chiesto al Pentagono di estendere condizioni simili a tutte le aziende nel settore dell'IA, per eliminare conflitti con altri operatori del mercato.
Reazione di Anthropic
I rappresentanti di Anthropic hanno espresso profonda delusione per la decisione del Pentagono di includere la loro azienda nella lista dei fornitori non affidabili. L’azienda si riserva il diritto di contestare la decisione in tribunale.
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