Il progetto AI-gadget Johnny Ive di OpenAI ha perso il marchio io a causa di un divieto legale

Il progetto AI-gadget Johnny Ive di OpenAI ha perso il marchio io a causa di un divieto legale

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Lo startup io, acquistato dall’Apple‑designer Johnny Ive, è finito al centro di un contenzioso

Dopo che OpenAI ha acquisito lo startup io per 6,5 miliardi di dollari a maggio dello scorso anno, l’azienda si è trovata ad affrontare una causa da parte del concorrente iyO. Il tribunale ha stabilito che i nomi “io” e “IYO” sono troppo simili e ha vietato il loro utilizzo in qualsiasi combinazione di lettere maiuscole e minuscole per i prodotti OpenAI.

Decisione sul branding

Il vicepresidente di OpenAI, Peter Welinder, ha spiegato che dopo una revisione della strategia aziendale si sta abbandonando l’uso dei nomi contenenti “io” o “IYO” nella produzione e promozione di qualsiasi dispositivo legato all’intelligenza artificiale. L’informazione è tratta dai documenti del processo pubblicati su Wired.

Piani per il lancio dei primi dispositivi IA

Welinder ha inoltre chiarito le tempistiche per l’uscita della prima linea hardware di OpenAI. Il primo modello arriverà sul mercato non prima della fine del 2027, e non nella seconda metà dell’anno corrente, come molti analisti avevano previsto. Si prevede che il dispositivo sarà piccolo e privo di display dedicato – un compagno per smartphone e laptop. Attualmente l’azienda sta sviluppando l’imballaggio e i materiali di marketing.

Video virale su Reddit

Su Reddit, durante le ultime vacanze, è apparso un presunto spot pubblicitario che mostra l’interazione dell’utente con un dispositivo “shai” dotato di tastiere sensoriali e cuffie wireless argentate. OpenAI ha dichiarato che questo video non è collegato alla sua pubblicità ufficiale.

Contesto della transazione e piani futuri

Secondo le dichiarazioni del fondatore di io, Johnny Ive, ha già idee per la creazione di 15–20 nuovi dispositivi IA. Tuttavia, durante il processo, i rappresentanti di OpenAI hanno sottolineato che il prototipo del primo dispositivo menzionato da Sam Altman, capo di OpenAI, non è indossabile né inserito nelle orecchie.

Di conseguenza, dopo l’acquisizione dello startup io e la successiva controversia legale, OpenAI sta rivedendo le sue decisioni di branding e ha posticipato il lancio della prima linea hardware fino alla fine del 2027.

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