Intel ha deciso di aprire il processore 18A per clienti esterni, anziché tenerlo esclusivamente nei propri impianti.
Intel cambia strategia di utilizzo del suo più recente processo tecnologico
*L’anno scorso il CEO Lip‑Bu Tan affermava che il processo 18A sarebbe stato utilizzato principalmente all’interno di Intel – per i propri chip e servizi. Ora ha ripensato questa posizione e ritiene che sia opportuno proporre l’18A in modo più attivo ai clienti esterni.*
Cosa è cambiato
- In passato Lip‑Bu Tan considerava economicamente giustificabile usare la tecnologia 18A solo per le proprie esigenze.
- Ora si convince che l’18A sia un “processo tecnologico adatto” e possa essere offerto in modo vantaggioso ai clienti terzi.
Il direttore finanziario di Intel, David Zinsner, ha confermato questo cambiamento di opinione:
> *«Lip‑Bu pensava prima che dovessimo concentrarci sul 14A per i prodotti su ordinazione e usare l’18A esclusivamente in azienda. Dopo alcuni progressi in questo campo vedo come inizi a rendersi conto che l’18A è davvero un buon processo da offrire ai clienti esterni».*
Perché è importante
1. Qualità del prodotto
Fino a poco tempo fa si riteneva che il tasso di produzione di prodotti conformi con l’18A non soddisfacesse i requisiti dei clienti terzi. Ora le metriche migliorano “letteralmente ogni mese”.
2. Produzione di massa 14A
La padronanza della produzione di massa sul 14A dipenderà dalla disponibilità di un volume sufficiente di ordini da parte dei clienti esterni. Se Intel utilizza il 14A solo internamente, gli investimenti in questa tecnologia non si giustificheranno.
Conclusione
Intel ora intende aprire il mercato per la tecnologia 18A e renderla disponibile ai partner terzi, rafforzando al contempo le posizioni del 14A grazie agli ordini esterni. È un passo verso una strategia di produzione di microchip più flessibile ed economicamente sostenibile.
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