La Cina ha identificato un asteroide da studiare con uno zonda spaziale esclusivamente a scopi scientifici

La Cina ha identificato un asteroide da studiare con uno zonda spaziale esclusivamente a scopi scientifici

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La Cina sta preparando un nuovo progetto per l’evitamento di un asteroide pericoloso

Di recente è emerso che la Cina intende modificare l’obiettivo della sua missione di “distruzione” di un corpo celeste minaccioso per la Terra. Come esempio di difesa planetaria è stato già utilizzato il progetto americano DART (lanciato a settembre 2022). Ora il team cinese sta per lanciare la propria navicella‑impattatore e un osservatore verso l’asteroide che dovrebbe colpire nel 2029.

Chi ha annunciato il cambio di obiettivo
È stato Lún Lèháo, uno dei principali ingegneri della CASC (Corporazione cinese per le scienze aerospaziali e la tecnologia), a parlare per la prima volta. Lavora sulla serie di razzi “Chángzhēn” ed è responsabile del progetto dell’impattatore. Durante una conferenza di settore a Shenzhen, Lún ha dichiarato che il nuovo obiettivo è l’asteroide 2016 WP8 del gruppo Atone.

Dettagli tecnici della missione
Elemento | Descrizione
Razzo portante | “Chángzhēn‑3B”
Cosmodromo | Sichan (Sichuan)
Lancio | Dicembre 2027
Apparati | 1. Modulo di impatto – rimarrà in orbita terrestre bassa, poi colpirà l’asteroide nel 2029. 2. Capsula‑osservatore – effettuerà un manovra gravitazionale a Venere per raggiungere l’obiettivo prima e condurre osservazioni prolungate prima e dopo il colpo.

Questo approccio consente non solo di colpire, ma anche di misurare immediatamente l’effetto, a differenza del DART, dove i dati precisi sul cambiamento orbitale appariranno solo dopo l’arrivo dello zonda europea Hera nel 2029.

Perché è stato scelto proprio il 2016 WP8
In passato si consideravano altri oggetti: 2019 VL5 (lancio 2025) e 2015 XF261 (lancio 2027). Tuttavia, il 2016 WP8 si è rivelato più adatto per le sue caratteristiche orbitale, luminosità per l’osservazione e la finestra di avvicinamento alla Terra.

La Cina segue criteri rigorosi nella scelta dell’obiettivo:
- inclinazione orbitale < 5°,
- buona visibilità con telescopi,
- valore scientifico,
- presenza di periodi favorevoli di avvicinamento alla Terra.

Contributo della missione alla difesa globale
La Cina sta già da 2022 sviluppando attivamente tecnologie di protezione planetaria: modella collisioni ad alta velocità e deviazioni di traiettoria. Il nuovo progetto si inserisce nel piano quinquennale di sviluppo delle attività spaziali cinese (2026‑2030) ed è accompagnato da un voto aperto sul nome della missione.

Confrontando con il DART americano, il programma cinese presenta alcune differenze: l’obiettivo è più piccolo e include anche un satellite osservatore. Il successo del progetto rafforzerà la posizione della Cina nel sistema internazionale di protezione planetaria e dimostrerà la sua capacità di modificare le traiettorie dei piccoli corpi celesti – un passo importante per prevenire future minacce alla Terra.

Conclusione:

La Cina si sta preparando al lancio di una missione di impatto sull’asteroide 2016 WP8 a dicembre 2027. La missione comprende due apparati che simultaneamente colpiranno e condurranno osservazioni dettagliate, permettendo di valutare immediatamente l’efficacia dell’intervento e aumentando la sicurezza globale contro potenziali minacce spaziali.

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