La Cina ha lanciato il satellite “Hobot” – una stazione di rifornimento spaziale combinata con un rimorchio in un unico veicolo.

La Cina ha lanciato il satellite “Hobot” – una stazione di rifornimento spaziale combinata con un rimorchio in un unico veicolo.

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La Cina lancia il primo satellite di rifornimento commerciale “Huake‑2”

* Data e luogo del lancio: 16 marzo dal cosmodromo di Jiuchuan con la razzo a propellente solido Kuaizhou‑11.

* Progettisti: collaborazione tra l’Università di Scienza e Tecnologia di Hunan e l’azienda Suzhou Sanyuan Aerospace Technology.

Cosa fa “Huake‑2”
1. Rifornimento dei satelliti

* Il satellite è destinato a riempire le scorte di carburante degli apparati che hanno esaurito i rifornimenti ma sono ancora operativi.

* È il primo progetto civile in Cina; precedentemente tali compiti erano svolti esclusivamente da militari (due casi non ufficiali).

2. Test del manipolatore flessibile

* Il manipolatore assomiglia a un “tentacolo di polpo” e può piegarsi dolcemente lungo tutta la sua lunghezza, garantendo una presa precisa e l’adesione.

* A bordo saranno condotti test simulati: dal riconoscimento del bersaglio al “trasferimento” di carburante (senza reale trasferimento). Ciò permetterà di verificare autonomia, sicurezza e precisione delle operazioni.

3. Tecnologia di riduzione rapida dell’orbita

* Il satellite è equipaggiato con una pallone superleggero gonfiabile di diametro ~2,5 m. In stato gonfiato aumenta drasticamente la resistenza atmosferica.

* Ciò riduce il tempo di discesa naturale e distruzione del satellite da decenni a circa un anno – un passo importante per diminuire lo smog spaziale.

Come si inserisce nel programma più ampio
* La missione prosegue la serie di esperimenti sul servizio orbitale iniziata nel 2025 (Shijian‑21 e Shijian‑25) con focus sugli orbitali geo-stazionari.

* Ora la priorità è spostata al settore commerciale e agli orbitali bassi, aprendo nuove opportunità per prolungare la vita dei satelliti.

In questo modo “Huake‑2” non solo dimostra la tecnologia di rifornimento, ma propone un metodo pratico per ridurre lo smog spaziale, rendendolo un passo importante nello sviluppo sostenibile dell’orbita.

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