La Cina prevede di mettere per la prima volta gli astronauti sulla Luna nella zona del "museo geologico" di Rimai-Bode.
La Cina si prepara per una missione lunare tripulada entro il 2030
*Space.com* riferisce che nell'ultimo anno l'Agenzia Spaziale Cinese (CNSA) sta conducendo prove complete sull'equipaggiamento destinato alla futura atterraggio dei “taikonavi” – astronauti esploratori della Luna. Nel contesto della preparazione vengono eseguite simulazioni di volo e atterraggio, oltre a una valutazione geoingegneristica dettagliata delle potenziali zone di discesa.
1. Scelta della regione Rimay-Bode
Un gruppo di scienziati guidato da Jun Huang (professore dell'Università Cinese delle Scienze della Terra a Wuhan) ha analizzato centinaia di immagini orbitali e dati provenienti da diversi veicoli spaziali. Sulla base di questi dati hanno selezionato 14 candidati dal listino iniziale di 106 siti, tra cui le regioni Rimay-Bode hanno ottenuto la massima priorità.
Perché proprio questa zona? | Criterio | Valutazione |
|------------------------|----------------------------------------------|
| Sicurezza ingegneristica | Situata più vicino alla Terra – garantisce una comunicazione affidabile. |
| Terreno | Superfici piane e latitudini basse permettono di raccogliere sufficiente energia solare. |
| Potenziale scientifico | All'interno di un piccolo appezzamento si trovano antichi flussi lava, eruzioni da crateri e materiale lunare variegato. |
All'interno della regione sono state identificate quattro potenziali siti di atterraggio; le priorità per il campionamento differiscono in ciascun punto.
2. Obiettivi scientifici
Huang ha definito Rimay-Bode come un “museo geologico”, dove si combinano sicurezza e ricco potenziale scientifico. Gli astronauti potranno raccogliere:
- polvere vulcanica, palline di vetro e altri depositi della mantice scura,
- frammenti da antichi impatti.
L'obiettivo principale è ottenere un accesso diretto alla composizione chimica degli strati profondi della Luna, normalmente nascosti sotto chilometri di crosta. L'analisi di questi campioni consentirà:
1. Comprendere la storia del vulcanismo lunare.
2. Scoprire i meccanismi di raffreddamento e le cause delle eruzioni su larga scala.
3. Prossimi passi
* La decisione finale sul sito non è ancora stata presa; si prevede che il lancio di un satellite speciale di telerilevamento lunare fornirà dati aggiuntivi per la scelta.
* Nella preparazione della missione tripulada, la nuova navicella spaziale Menchou‑1 completerà il suo primo volo orbitale senza equipaggio entro la fine dell'anno in corso. Per il lancio sarà utilizzata la razzo super-heavy Changzheng‑10A.
Così, la Cina sta già procedendo sistematicamente verso l'attuazione del suo obiettivo: atterrare un equipaggio di taikonavi sulla Luna entro il 2030 e svelare i suoi segreti geologici.
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