La NASA continua la ricerca del rover MAVEN, nonostante il suo scomparso, e mantiene la speranza di un ritorno dell'apparato.
Breve resoconto dell'evento
Il 6 dicembre 2025 la NASA ha smesso di ricevere segnali dal sondaggio orbitale MAVEN, che studiava l'atmosfera di Marte. I frammenti di dati di sorveglianza analizzati successivamente indicano che il veicolo, per ragioni sconosciute, ha lasciato l'orbita prevista. Dopo un "intervallo" di due settimane nella comunicazione causato dal passaggio del Sole tra Terra e Marte, il 16 gennaio 2026 l'agenzia non ha registrato alcun segnale dal sondaggio, ma i tentativi di ristabilire il contatto continuano.
Che cos'è MAVEN?
- Mars Atmosphere and Volatile Evolution – una delle tre missioni attive della NASA su Marte.
- Lanciata nel 2013 e operante in orbita per 12 anni, anche se originariamente era prevista solo un anno di permanenza.
- Il più importante ripetitore di comunicazioni per i rover Perseverance e Curiosity: insieme a MRO (Mars Reconnaissance Orbiter), Odyssey, Mars Express (ESA) ed ExoMars Trace Gas Orbiter garantisce la trasmissione dei dati su tutta la superficie del Pianeta Rosso.
Cosa ha fatto la NASA per trovare MAVEN?
Azione Risultato Uso dell'osservatorio Green Bank NSF senza successo
Invio di sensori Curiosity in zenit per cercare segnali non trovato
Ricerca nei dati delle satelliti orbitanti (MRO, Odyssey e altri) finora senza risultato
Il responsabile del dipartimento di planetologia della NASA, Lisa Proctor, ha dichiarato: «La scoperta di MAVEN è estremamente improbabile, ma continuiamo le ricerche». Nelle dichiarazioni ufficiali la perdita del sondaggio non è ancora confermata.
Come cambia il lavoro dell'infrastruttura restante
- Dopo la disconnessione della comunicazione gli altri veicoli orbitanti hanno assunto la maggior parte dei compiti di ripetizione per i rover.
- La NASA ha pianificato sessioni di comunicazione aggiuntive e ha corretto gli orari giornalieri per Curiosity e Perseverance.
Prossimi passi
1. Aggiornamento dell'infrastruttura – si valutano opzioni per sostituire MAVEN o creare nuovi ripetitori orbitanti.
2. Finanziamento – il progetto di legge approvato lo scorso anno prevede 700 milioni di dollari per un nuovo “veicolo orbitale di telecomunicazioni marziano ad alte prestazioni”.
3. Proposte esterne – la Blue Origin ha offerto il proprio sondaggio; il lancio potrebbe avvenire entro il 2028.
Così, la perdita della comunicazione con MAVEN lascia la NASA in cerca di una soluzione per mantenere una rete di ripetizione stabile su Marte, e le ulteriori azioni dipenderanno dai risultati delle ricerche attuali e dai piani di modernizzazione dell'infrastruttura orbitale.
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