La stella più luminosa della nostra galassia può esplodere come supernova in qualsiasi momento, ma non è Betelgeuse.
WOH G64 – “esempio vivente” dell’evoluzione pre-mortale di un supergigante
Nel Grande Nuvola Magellano, satellite della Via Lattea a circa 160 000 anni luce, si trova una delle stelle più luminose e insolite: WOH G64. Dal momento del suo scoperta alla fine del XX secolo, gli scienziati notano che si distingue dai tipici giganti rossi non solo per le dimensioni ma anche per i cambiamenti rapidi che potrebbero indicare una prossima esplosione.
Fatti chiave
Parametro Valore
Raggio superiore a 1500 volte il raggio del Sole
Luminosità centinaia di migliaia di volte superiore al Sole
Età più di 5 mila anni (criticamente giovane per una stella)
Classe gigante rosso con uno spessore denso di polvere che attenua notevolmente la luce visibile
Cambiamenti osservati
* 2013–2014:
* La stella è diventata più scura.
* La temperatura superficiale è aumentata di oltre 1000 °C e lo spettro è diventato giallo.
Gli astronomi ritengono che si tratti della transizione da gigante rosso a una rara fase di ipergigante giallo. Tale trasformazione è accompagnata da un'intensa perdita di massa degli strati esterni – forse dovuta a pulsazioni interne o all’interazione con un compagno in un sistema binario.
Nuove osservazioni del 2024
Utilizzando l'interferometro VLTI (Very Large Telescope Interferometer) in Cile, è stata ottenuta per la prima volta un'immagine dettagliata di WOH G64 al di fuori della Via Lattea. L’immagine ha confermato:
* Un forte flusso di materia.
* Una forma non standard del guscio di polvere.
Queste informazioni rafforzano l’ipotesi di una fase instabile e breve di ipergigante giallo, che solitamente precede il collasso del nucleo e l’esplosione di una supernova di tipo II.
Perché è importante
* Osservazione reale dell’evoluzione: WOH G64 è un caso raro in cui si possono tracciare cambiamenti rapidi “in tempo reale”.
* Previsione di una futura esplosione: i tempi precisi sono sconosciuti (possono essere decenni, secoli o millenni), ma le attuali evidenze indicano l’avvicinarsi della fase finale.
* Prospettive scientifiche: se la supernova dovesse verificarsi nel prossimo futuro, sarebbe l’evento astronomico più luminoso nella galassia vicina e permetterebbe di studiare i meccanismi di perdita di massa nelle stelle massicce.
Le osservazioni continuano con telescopi terrestri e spaziali per registrare ulteriori cambiamenti di luminosità e spettro. Il caso WOH G64 sottolinea quanto siano dinamiche le fasi finali della vita delle stelle più massicce nell’universo.
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