L'eredità del programma “Magellan”: su Venere è stato scoperto un tunnel sotterraneo di diversi decimetri.

L'eredità del programma “Magellan”: su Venere è stato scoperto un tunnel sotterraneo di diversi decimetri.

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Venere – “gemello malvagio” della Terra

Spesso si chiama Venere il “gemello malvagio” del nostro pianeta a causa delle condizioni estremamente rigide della sua superficie. Un denso strato di nuvole copre tutto sotto, e l’unico modo per vedere ciò che è più in basso è il radar. È stato proprio questo ad aprire per la prima volta, su scala planetaria, i segreti di Venere grazie al sondaggio NASA *Magellan* 35 anni fa, e oggi i dati archiviati continuano a rivelare nuovi dettagli.

Nuovo fatto: una gigantesca tubatura lava
Il gruppo internazionale di ricerca guidato da Lorenzo Bruccone (University of Trento, Italia) ha dimostrato per la prima volta in modo convincente l’esistenza di un grande tunnel lava cava su Venere. Il radar *Magellan* non poteva visualizzare direttamente tale struttura: rileva solo “finestre” – crolli nelle pareti delle tubature che creano vuoti e diventano visibili.

Fino ad ora la presenza di una tubatura lava su Venere era considerata solo un’ipotesi teorica. Confrontando con Terra, Marte e Luna, gli scienziati ritenevano che il vulcanismo a Venere fosse terminato da tempo, e le tubature rimanenti potessero essere scomparsi. La nuova scoperta confuta questa ipotesi e aumenta lo status del pianeta nello studio dell’attività geologica.

Dove e come appare la tubatura
* Posizione – pendio occidentale del vulcano a scudo *Nyx Mons* (diametro ~362 km) nell’emisfero settentrionale di Venere.

* Dimensioni:

* Diametro: ~1 km

* Spessore “tetto”: ≥150 m

* Altezza dello spazio vuoto: minimo 375 m

* Lunghezza del crollo (confermata): ≥300 m, ma per indizi indiretti può raggiungere fino a 45 km e oltre.

Tali dimensioni superano di gran lunga le tipiche tubature lava su Terra e Marte, rendendo la scoperta venereana unica nel Sistema Solare.

Perché è importante
1. Il vulcanismo come forza formante

Le tubature lava si formano quando la parte superiore della lava in movimento si solidifica, mentre la lava interna continua a fluire, lasciando un vuoto. La loro presenza conferma che i processi vulcanici su Venere continuino a influenzare la superficie e le profondità del pianeta per miliardi di anni.

2. Nuovi orizzonti di ricerca

Grandi cavità sotterranee aprono opportunità per studiare la storia geologica di Venere ed evoluzione del suo vulcanismo. Possono fungere da rifugi naturali dalle condizioni estreme della superficie, rendendoli potenzialmente interessanti per future missioni, anche con coinvolgimento umano.

3. Metodi e dati

La scoperta sottolinea l’importanza di sviluppare nuove tecniche di sondaggio delle profondità veneree e dimostra il valore dell’analisi ripetuta dei dati archiviati – a volte le vecchie immagini possono rivelare nuovi segreti.

Conclusione
Gli scienziati ora sanno che su Venere esistono enormi tubature lava, che non solo confermano la storia vulcanica attiva del pianeta, ma aprono prospettive per future ricerche e missioni. Questa nuova conoscenza rafforza il ruolo di Venere come oggetto chiave nella comprensione dei processi geologici dei corpi rocciosi del Sistema Solare.

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