L'IA ha scoperto nuovi esopianeti nascosti nei dati archiviati del telescopio TESS
Nuovi esopianeti scoperti grazie all'IA “Raven”
Gli scienziati dell'Università di Warwick hanno creato e testato l'intelligenza artificiale RAVEN (“Raven”) per la ricerca di pianeti al di fuori del Sistema Solare nei dati del telescopio spaziale TESS. Il telescopio osserva milioni di stelle, registrando piccoli cambiamenti nella loro luminosità che possono indicare il passaggio di un pianeta davanti alla stella.
Cosa fa RAVEN
* Ciclo completo di analisi – dalla rilevazione iniziale del segnale fino alla sua verifica statistica.
* Addestrato su un enorme set di dati simulati, permettendo di distinguere segnali planetari reali da falsi (stelle doppie, rumore degli strumenti).
* Grazie a questo approccio sono stati identificati oltre 2000 candidati esopianetari, quasi la metà dei quali precedentemente sconosciuti.
Principali risultati
Indicatore Valore Processato stelle più di 2,2 mln Pianeti confermati più di 100 (31 – nuovi)
Particolare attenzione suscitano:
* Esopianeti a periodi estremamente brevi – orbite inferiori a un giorno.
* “Deserti dei Neptuni caldi” – massa rara, quasi inesistente in questo intervallo.
* Sistemi con più pianeti strettamente vicini.
Queste scoperte ampliano la comprensione della diversità e della formazione delle sistemi planetari.
Distribuzione statistica
* Pianeti strettamente vicini: circa 9–10 % delle stelle simili al Sole.
* Deserti dei Neptuni caldi: presenti in circa l’0,08 % delle stelle.
I risultati confermano l'efficacia della combinazione di big data e IA per accelerare le scoperte astronomiche e aprono nuove prospettive nello studio dell'universo.
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