Microsoft ha già presentato oltre 80 versioni di Copilot e nell’intero ecosistema il numero potrebbe superare i 100 prodotti
Microsoft “Copilot” non è un singolo prodotto, ma un’intera ecosistema
Il consulente di intelligenza artificiale Ty Bannerman ha raccolto in una sola mappa più di 80 proposte Microsoft chiamate *Copilot* e ha concluso che il numero reale di soluzioni probabilmente supera le cento. Sotto questo marchio l’azienda promuove non solo singole applicazioni, ma anche funzioni, piattaforme, tasti sulla tastiera, una categoria di laptop e strumenti per creare nuovi Copilot. In altre parole, un unico marchio indica già una linea eterogenea di soluzioni.
Bannerman, che lavora nel campo della strategia, del design e dell’implementazione di soluzioni AI, ha iniziato la sua analisi dopo essere stato chiesto cosa rappresenti esattamente Microsoft Copilot. Secondo lui, il nome è stato usato in almeno 75 significati e contesti diversi. Nella mappa originale c’erano 78 posizioni; successivamente sono aumentate a 80 con l’aggiunta di *Gaming Copilot* e *Microsoft Dragon Copilot*.
Il conteggio si è complicato perché Microsoft, apparentemente, non mantiene un unico elenco definitivo di tutte le soluzioni sotto il marchio Copilot. Una richiesta aggiuntiva al servizio stesso Copilot ha fornito una visione più precisa: ha indicato che, tenendo conto delle versioni integrate nelle applicazioni, delle soluzioni aziendali e degli strumenti legati ad Azure, l’ecosistema conta ben oltre 100 prodotti. Dopo un ulteriore chiarimento, Copilot ha indicato un intervallo approssimativo da 95 a più di 120 soluzioni.
L’effetto pratico di questa espansione si è già manifestato in Windows. Recentemente, nel settore delle notifiche, sono comparsi contemporaneamente due applicazioni Copilot: una apriva la normale finestra di dialogo con l’assistente AI, l’altra – *Copilot 365* – richiedeva l’accesso tramite account Microsoft 365. Successivamente questa applicazione è stata rimossa.
Pertanto, le promettenti migliorie di Microsoft in termini di prestazioni e affidabilità di Windows 11, nonché la riduzione del numero di interazioni con Copilot, sembrano una misura ormai necessaria per gestire l’ecosistema in crescita sotto un unico marchio.
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