NASA e SpaceX hanno discusso della necessità di un controllo manuale durante l’atterraggio lunare
NASA ha rivelato i dettagli della collaborazione con SpaceX e Blue Origin sul progetto Human Landing System (HLS)
Il giorno prima della pubblicazione del rapporto, NASA ha pubblicato un documento che descrive in dettaglio i meccanismi di interazione dell'agenzia con i suoi partner privati – le società Space X e Blue Origin. Entrambi i contraenti stanno sviluppando sistemi di atterraggio umano sulla Luna (Human Landing System, HLS).
Obiettivi degli Stati Uniti
Entro la fine del decennio si prevede non solo di tornare sulla Luna, ma anche di creare un insediamento permanente lì. Per questo è necessario sviluppare moduli di atterraggio lunari affidabili. Fino a poco tempo fa NASA teneva le informazioni sui suoi progetti in segreto; il rapporto pubblicato ora illumina i dettagli chiave.
Cosa è stato raggiunto
* Approccio contrattuale – l'agenzia ha concluso che lavorare con aziende private su base contrattuale è efficace sia dal punto di vista del controllo dei costi sia per la trasmissione delle conoscenze.
* Scambio di esperienze – Space X e Blue Origin hanno potuto sfruttare l'expertise della NASA e le sue capacità uniche, accelerando lo sviluppo dei propri moduli di atterraggio.
Discrepanze emerse
Gestione manuale durante l'atterraggio
Una delle questioni controverse è il grado di coinvolgimento degli astronauti nella gestione manuale dello Starship durante l'atterraggio lunare.
* NASA e Space X non sono giunti a un accordo: “Space X ha dichiarato la sua disponibilità a rispettare i requisiti di gestione manuale, ma la nostra analisi del rischio ha evidenziato una tendenza al peggioramento” (secondo l'agenzia).
* Nel programma Apollo quasi 60 anni fa gli astronauti utilizzavano una modalità di emergenza manuale. Ora le divergenze rimangono irrisolte – è possibile un atterraggio completamente automatico.
Gestione del Crew Dragon
Dieci anni fa si è avuto una discussione simile nella progettazione della nave Crew Dragon:
* Space X voleva dare agli astronauti l'accesso a un set limitato di funzioni tramite touchscreen, mentre NASA richiedeva joystick tradizionali.
* Alla fine le parti hanno concordato – la gestione dei parametri necessari è stata spostata sullo schermo touch.
Un punto importante è che il sistema di controllo del Dragon è stato testato in numerose missioni cargo, mentre i voli lunari tripolati dello Starship non hanno ancora attraversato tale percorso di prova.
Blue Origin
Al momento Blue Origin non ha ancora iniziato lo sviluppo di un sistema di gestione manuale.
Voli dimostrativi senza equipaggio
Il documento contiene dettagli sui prossimi test senza equipaggio che Space X e Blue Origin condurranno prima del lancio delle missioni tripolate.
* Senza supporto vitale e portali – nei voli lunari di prova non verrà utilizzato il sistema di supporto vitale né i portali.
* Sollevamento per la discesa – lo Starship non testerà l'ascensore destinato a far scendere l'equipaggio sulla superficie.
* Polvere – è necessario condurre prove limitate sull'impatto abrasivo della polvere lunare sui sistemi di supporto vitale.
Conclusioni
NASA dimostra che la collaborazione con le aziende private porta benefici tangibili: controllo dei costi, scambio di conoscenze e accelerazione dello sviluppo. Tuttavia rimangono questioni critiche relative alla gestione manuale durante l'atterraggio e alla necessità di confermare l'affidabilità dei sistemi in condizioni lunari reali. Le missioni tripolate HLS attendono ulteriori sviluppi di queste tecnologie e la certificazione finale.
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