Negli Stati Uniti è stato sviluppato un stampante subacquea tridimensionale per la stampa diretta di cemento sul fondale marino
Nuovo modo di costruire sott’acqua: stampa 3‑D di strutture in cemento direttamente sul fondale marino
Chi sta lavorando al progetto? Ricercatori dell’Università Cornell (Cornell University)
Dove e perché serve la tecnologia? Sul fondale marino – per una costruzione/riparazione rapida, economica e sicura delle opere oceaniche
Chi finanzia? Agenzia DARPA
1. Perché è importante
- I metodi tradizionali di costruzione subacquea richiedono grandi spese, molto tempo e spesso danneggiano l’ecosistema marino.
- In assenza di alternative si “dovrebbe accontentarsi” – ma ora esiste una nuova possibilità.
2. Finanziamento e requisiti DARPA
- Contributo: 1,4 mln $ da DARPA.
- Condizione chiave: utilizzare sedimenti marini (materiali dal fondale) come componente principale della miscela di cemento. Ciò aumenta l’eco‑compatibilità e riduce la logistica – i materiali possono essere estratti direttamente sul posto.
3. Come risolvono il problema dello scorrimento del materiale
- La principale difficoltà della stampa subacquea: il cemento si dilata finché non indurisce.
- Il team ha ottimizzato la viscosità della miscela e la sua capacità di “fluire” senza perdere forma.
- Nel cemento sono presenti prevalentemente sedimenti marini, come richiesto da DARPA.
4. Dettagli tecnici
Elemento | Descrizione
---|---
Stampante | Stampante 3‑D industriale (≈ 2700 kg) – precedentemente usata in superficie, ora stampa in piscina senza immersione completa.
Sensori | Nuovi sensori di immagine permettono il controllo del processo anche in acqua torbida, dove le normali telecamere “perdono la vista”.
5. Test e risultati
- Sono stati condotti test in grandi serbatoi d’acqua.
- È stata dimostrata una stampa di successo con impatto minimo sull’ambiente.
- La tecnologia consente di costruire/riparare direttamente sul posto, senza sollevare materiali sulla superficie e senza l’intervento dei subacquei.
6. Competizione DARPA
- Cornell è parte di sei squadre partecipanti.
- A marzo si terrà una gara: ogni squadra deve stampare un’arco subacqueo secondo parametri specificati.
- Il successo dimostrerà il reale potenziale della tecnologia.
7. Prospettive di applicazione
- Fondamenta per parchi eolici marini.
- Centri di elaborazione dati subacquei (CUD).
- Qualsiasi altra infrastruttura che richieda costruzione/servizio sott’acqua.
Così, lo sviluppo di Cornell è già considerato un passo significativo verso nuovi approcci nella creazione e manutenzione delle strutture marine.
Commenti (0)
Condividi la tua opinione — per favore, sii cortese e resta in tema.
Accedi per commentare