Nuova uscita: “Il paradosso di Darwin!” – platformer con carattere e tentacoli, recensione

Nuova uscita: “Il paradosso di Darwin!” – platformer con carattere e tentacoli, recensione

3 hardware

Requisiti di sistema

Parametro Minimo Raccomandato Processore 4‑core Intel/AMD — 2,5 GHz 6‑core Intel/AMD — 3,5 GHz Memoria RAM 8 GB RAM 16 GB RAM Scheda grafica DirectX 12, 6 GB VRAM (NVIDIA RTX 2060 / AMD RX 5600 XT) DirectX 12, 8 GB VRAM (NVIDIA RTX 3060 / AMD RX 6600 XT) Disco fisso 10 GB di spazio libero – Piattaforme

- PC

- PlayStation 5

- Xbox Series X/S

- Nintendo Switch 2

> *Abbiamo testato il gioco su Xbox Series S.*

Cos’è Darwin’s Paradox!?
Il gioco è stato pubblicato dallo studio francese ZDT Games, che debuta nell’industria. Nella sua realizzazione hanno partecipato:

* Romuald Capron – ex responsabile di Arkane Lyon (creatori di *Dishonored*, *Deathloop*);
* Cedric Lagarrig – ex presidente di Focus Entertainment.

Il grande editore è stato Konami, il che suona paradossale in sé, considerando la reputazione dell’azienda negli ultimi anni.

Trama
Il protagonista è un polpo di nome Darwin. Con il suo amico vive profondamente nell'oceano e impara a sopravvivere. Un giorno arriva loro una navicella spaziale, e gli alieni decidono di trasformare la Terra nella loro pianeta.

* UFOOD – nome della loro azienda (abbreviazione di UFO + food). Si sono già stabiliti sul pianeta da tempo e producono frutti di mare.
* L’arrivo degli alieni porta a cercare di tagliare Darwin con un coltello da cucina e venderlo in una lattina. Resiste, ma il cuoco lo getta su un enorme discarica.

Darwin non si arrende: torna alla fabbrica per fermare l’attività aliena.

Grafica e atmosfera
* Le location sono ricche di dettagli, le iscrizioni murali piene di battute e riferimenti.
* Il personaggio principale è animato in stile Pixar‑simile.
* I video narrativi sono slideshow; le interludi sono brevi e spesso si interrompono al momento in cui il giocatore perde interesse.

Critica
1. Incompletezza della trama

* Perché Darwin viene gettato, non ucciso?
* Come dimentica improvvisamente le sue abilità?
* Perché torna alla fabbrica – per salvare l’amico o l’intero mondo sottomarino?

2. Problemi di gameplay

* Il movimento è spesso limitato a semplice “sinistra‑destra” senza obiettivi chiari.
* Non è sempre chiaro al giocatore dove andare e quali pulsanti premere.

3. Raccolta oggetti

* Gli oggetti collezionabili (giornali, volantini) aiutano a capire la trama, ma sono rari – solo 20 pezzi, di cui pochi vengono raccolti.

Conclusione
*Darwin’s Paradox!* promette un platformer interessante con grafica vivace e un eroe insolito. Tuttavia le lacune narrative e le decisioni poco chiare dei personaggi lasciano una sensazione di incompiutezza. Se ti piacciono i giochi visivamente accattivanti ma sei pronto per qualche sorpresa nella narrazione, vale la pena provare questo gioco su Xbox Series S.*

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