Oggi compiono 16 anni dal primo acquisto con i bitcoin: due pizze sarebbero costate ormai 770 milioni di dollari.
16 anni dall’evento “pizza‑bitcoin”
Oggi si celebra il sedicesimo anniversario del giorno in cui è stato acquistato per la prima volta un bene reale con bitcoin: due pizze dal valore di 10 000 monete. Al tasso attuale equivale a circa 770 milioni di dollari.
Come è iniziato
- 22 maggio 2010 – lo sviluppatore americano Laszlo Hanyecz, che lavorava su algoritmi di mining, pubblicò un messaggio sul forum Bitcointalk. Proponeva di inviare 10 000 bitcoin a chi gli consegnasse due pizze.
- La risposta arrivò da Jeremy Sturdivant, studente, che pagò 40 $ per due pizze ai funghi su Papa John’s. Fu la prima compra conosciuta di un bene reale con bitcoin.
Perché è importante
- Dal 2017 la comunità delle criptovalute celebra il 22 maggio come “Bitcoin Pizza Day”.
- Al tasso odierno, 10 000 bitcoin valgono circa 770 milioni di dollari. Alla transazione la commissione era di 0,99 BTC – oggi corrisponde a circa 77 mila $.
- L’evento è considerato l’acquisto più antico di un prodotto reale con criptovaluta e simbolo della rapida evoluzione di Bitcoin da idea teorica a uso pratico.
Breve biografia di Laszlo Hanyecz
- Partecipò allo sviluppo del primo rilascio di Bitcoin Core per macOS.
- Nel maggio 2010 presentò un algoritmo di mining su GPU. Sebbene l’idea non fosse stata sviluppata da Satoshi Nakamoto, la comunità la adottò e adattò a Windows, macOS e Linux.
Situazione attuale
- La capitalizzazione di mercato di Bitcoin oggi è di circa 1,5 trilioni di dollari.
- Il “Bitcoin Pizza Day” rimane simbolo del progresso dell’attivo digitale in 16 anni dall’acquisto reale più antico.
Commenti (0)
Condividi la tua opinione — per favore, sii cortese e resta in tema.
Accedi per commentare