Resident Evil Requiem – il primo gioco del 2026 con protezione Denuvo, completamente pirateggiato dagli hacker
Resident Requiem è già disponibile in versione completamente crackata
Attraverso l’hypervisor si bypassa la protezione Denuvo, e l’azione‑horror *Resident Requiem* di Capcom è comparso sui siti di pirateria quasi tre settimane fa. Ora la comunità di hacker digitali ha ottenuto un cracking completo.
Chi ha segnalato il crack?
Lo hacker con pseudonimo voices38, che lo scorso mese ha bypassato con successo la protezione dello sparatutto *Doom: The Dark Ages* di id Software, ha annunciato di aver completato il crack di *Resident Requiem*. Secondo lui, il lavoro sul gioco è durato circa due settimane ed è risultato l’operazione più difficile tra tutti i progetti già realizzati. A differenza di *Doom*, la protezione di *Requiem* includeva due nuove funzioni.
Cosa succede dopo?
voices38 è convinto che qualsiasi gioco con Denuvo 2025‑2026 possa essere crackato. Per motivi di sicurezza non pubblichiamo link diretti ai suoi commenti.
Perché questo è importante per gli utenti PC?
Come hanno sottolineato i giornalisti di IGN, l’avvio di versioni completamente crackate (come nel caso di *Resident Requiem*) è meno rischioso per i computer rispetto alla variante con hypervisor. L’hypervisor avvia il gioco all’interno di un livello nascosto a basso livello sotto il sistema operativo e sostituisce le risposte alle verifiche di protezione, richiedendo la disabilitazione di numerosi sistemi di sicurezza.
Breve informazione sul gioco
*Resident Requiem* è uscito il 27 febbraio:
- Piattaforme: PC (Steam, EGS), PS5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2.
- Vendite: 6 milioni di copie.
- Progetti futuri: espansione narrativa.
Di conseguenza, i giocatori possono già scaricare e installare la versione completamente crackata di *Resident Requiem*, ma è importante ricordare i potenziali rischi nell’utilizzo dell’hypervisor.
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