SpaceX ha lanciato un sistema gratuito di monitoraggio dei satelliti per la sicurezza radioorbitale, disponibile a tutti con una determinata condizione
SpaceX lancia un servizio pubblico di monitoraggio dello spazio – Stargaze
Con l’aumento del numero di satelliti in orbita terrestre bassa (LEO), il problema degli incidenti casuali diventa sempre più acuto.
Le potenze spaziali, tuttavia, condividono raramente i dati sulle orbite dei loro veicoli per motivi di segretezza. La minaccia di un disastro spaziale globale spinge a cercare soluzioni.
Cosa propone SpaceX?
L’azienda ha annunciato la creazione di un sistema *Space Situational Awareness* (SSA) chiamato Stargaze – uno strumento destinato a migliorare la sicurezza in LEO.
- Infrastruttura: quasi 9 600 satelliti Starlink sono dotati di circa 30 000 tracciatori stellari, originariamente pensati per l’orientamento tramite stelle.
- Funzionalità: queste telecamere possono registrare i passaggi di altri oggetti orbitali. Ogni giorno il sistema registra circa 30 milioni di transiti.
- Vantaggi: grazie alla scala della raccolta dei dati Starlink, Stargaze garantisce un monitoraggio continuo e il calcolo delle orbite quasi in tempo reale, superando notevolmente i radar terrestri per velocità e volume di dati.
La caratteristica chiave sono gli avvisi rapidi.
Stargaze rileva rapidamente le manovre dei satelliti e prevede potenziali avvicinamenti, emettendo avvisi minuti prima invece che ore. Ciò consente di ridurre il numero di manovre necessarie e diminuire il rischio di generare detriti spaziali.
> “Non consideriamo Stargaze come lo strumento principale di sorveglianza – è uno strumento ausiliario. La fonte primaria di informazioni sulla situazione nello spazio rimane la fornitura dei dati sulle orbite da parte di ogni operatore.” – ha dichiarato un rappresentante di SpaceX.
Accesso aperto e condizioni di partecipazione.
SpaceX intende rendere i dati di Stargaze gratuiti per tutti gli operatori, inclusi i concorrenti, per stimolare lo scambio globale di informazioni e aumentare la trasparenza delle orbite. Attualmente è in corso un test chiuso con più di una dozzina di operatori. La partecipazione è possibile solo se si garantisce la piena apertura dei dati sulle orbite.
Piani futuri.
Dalla primavera del 2026 il servizio sarà ampliato per coprire sempre più satelliti. La motivazione alla creazione di Stargaze è evidente: l’aumento del numero di avvicinamenti pericolosi aumenta il rischio di un disastro. In condizioni di sfiducia politica, rivelare informazioni sulle orbite militari è praticamente impossibile, ma la possibilità di osservare i satelliti altrui rappresenta già una minaccia e provoca reazioni da parte di alcuni paesi.
Così, SpaceX propone una soluzione condivisa per il problema della sicurezza nello spazio, aprendo la strada a un’operazione più trasparente e prevedibile in LEO.
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