SpaceX intende entrare negli indici di borsa immediatamente dopo il suo IPO iniziale, violando le consuetudini del settore
I consulenti di SpaceX richiedono un'inclusione accelerata delle startup negli indici
I consulenti di Space — e della recente startup xAI che si è unita a loro — hanno contattato i principali fornitori di indici, tra cui Nasdaq, chiedendo di modificare le regole di inclusione delle società negli indici azionari. L'obiettivo è dare alle aziende un accesso più rapido alla liquidità dopo l'IPO e così accelerare la crescita della loro capitalizzazione.
Perché è importante
Dopo il primo rilascio, le azioni solitamente attendono da alcuni mesi a un anno prima di entrare in un grande indice (S&P 500, Nasdaq 100). Solo allora diventano attraenti per investitori al dettaglio e istituzionali, soprattutto per i fondi indicizzati che acquistano automaticamente tutte le azioni presenti negli indici.
Il periodo di attesa normale dà tempo ai “principianti” a dimostrare stabilità e liquidità, ma può anche portare a correzioni di prezzo brusche dopo la scadenza del lock‑up (ad esempio Meta – Facebook nel 2012).
Cosa fa SpaceX
* Valore target – secondo l'ultima valutazione la società vale 800 mila dollari, ma prevede di quotarsi con una capitalizzazione non inferiore a 1 trilione di dollari, diventando così il più grande IPO nella storia degli Stati Uniti.
* Partner – OpenAI e Anthropic si stanno preparando anche per un listing quest'anno, e per loro viene considerato uno scenario “non convenzionale” simile.
* Strategia – accelerare il processo di inclusione negli indici, fornendo agli azionisti una liquidità più rapida subito dopo l'IPO.
Cosa propongono le borse
Nasdaq ha annunciato piani per aggiornare la metodologia del Nasdaq 100 e ha proposto un “ingresso rapido”: se la capitalizzazione di mercato di una società si trova tra i primi quattro decenni dell'indice, il suo inserimento può essere completato in 15 giorni di negoziazione invece dei tre mesi standard.
SpaceX, OpenAI e Anthropic soddisfano già questi criteri.
Proposte simili sono in esame per l'S&P Total Market Index e MSCI. Tuttavia, per l'indice più importante – S&P 500 – non c'è un'inclusione accelerata: la società deve essere redditizia, basarsi negli Stati Uniti e avere una capitalizzazione di almeno 22,7 mila dollari. L'ingresso in questo indice apre l'accesso a investitori stabili dei fondi indicizzati.
Piani per OpenAI e Anthropic
* OpenAI – listing entro il quarto trimestre del 2026 con un fatturato di 100 mila dollari a una valutazione non inferiore a 800 mila dollari.
* Anthropic – mira a investimenti miliardari con una valutazione di 350 mila dollari.
Conclusione
I consulenti di SpaceX vogliono che gli indici diventino più flessibili e permettano alle startup promettenti di accedere più rapidamente al capitale. Ciò dovrebbe ridurre il rischio di oscillazioni di prezzo brusche dopo l'IPO e garantire la sostenibilità a lungo termine delle società nel settore pubblico.
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