SpaceX prevede di diventare un utente regolare della navicella portante Starship a partire dalla seconda metà del prossimo anno
SpaceX va oltre lo spazio – partecipa al MWC 2026
Dopo che Elon Musk ha acquisito la sua startup xAI, SpaceX ha annunciato di lavorare “all’incrocio dei generi”. È quindi logico che sia comparso anche alla Mobile World Congress (MWC) 2026, tradizionalmente dedicata alle novità dell’elettronica mobile. All’evento è stato dichiarato che il razzo portatore Starship inizierà a trasportare regolarmente carichi nello spazio dalla metà del prossimo anno.
Nuovi satelliti Starlink tramite Starship
Il vicepresidente senior del progetto Starlink Michael Nicolls ha comunicato che SpaceX sarà pronta a lanciare una nuova serie di satelliti telecomunicativi con Starship entro la metà del 2027. Si tratta di modelli migliorati di Starlink, in grado di offrire velocità di trasmissione dati più elevate.
Il presidente della società Gwynne Shotwell ha precisato in un’intervista al *Financial Times* che il primo volo di prova di Starship avverrà tra quattro‑sei settimane. Elon Musk aveva precedentemente ipotizzato che il dodicesimo lancio si svolgesse all’inizio di marzo.
Prospettive finanziarie e IPO
Si prevede che entro la metà dell’anno corrente SpaceX effettuerà un'offerta pubblica iniziale (IPO) che potrebbe far salire la valutazione della società a circa 1,5 miliardi di dollari. Un lancio di prova riuscito di Starship sarà un fattore chiave per gli investitori, dimostrando la fattibilità del programma di sviluppo futuro.
In precedenza, a ottobre è stato effettuato un altro lancio di Starship: il razzo è decollato dalla base in Texas, è rimasto in volo più di un’ora e si è rientrato sulla piattaforma nell’Oceano Indiano. La conversione di Starship per l'uso commerciale nel lancio dei satelliti Starlink mira a ridurre significativamente i costi di lancio unitari e a permettere il trasporto di più satelliti in un unico viaggio.
Missioni Luna e Marte
Starship sarà utilizzato non solo per trasportare persone e carichi sulla Luna, ma anche su Marte, se SpaceX riceverà i contratti appropriati dalla NASA. Il razzo è capace di trasportare fino a 250 tonnellate metriche di carico utile. Secondo le stime di Starlink, un lancio permetterebbe di lanciare più di 50 satelliti, accelerando la formazione della rete dalla metà del prossimo anno.
Lo scorso anno gli utenti attivi mensili dei servizi Starlink hanno superato i 10 milioni; entro la fine dell’anno corrente l’azienda prevede di raggiungere i 25 milioni. Nella seconda metà del 2027 SpaceX intende lanciare in orbita 1200 satelliti della nuova generazione, garantendo un rapido aggiornamento dell’infrastruttura di comunicazioni spaziali.
Impatto sulla rete terrestre
Attualmente gli operatori T‑Mobile e O2 utilizzano Starlink per la comunicazione d’emergenza nelle zone senza infrastrutture terrestri. Secondo i rappresentanti di Starlink, la nuova generazione di satelliti potrebbe eliminare la necessità di installare nodi terrestri in regioni specifiche.
Gwynne Shotwell ha sottolineato che per Musk le missioni lunari e marziane sono ugualmente importanti. Sotto pressione della NASA, SpaceX è stata costretta a posticipare i preparativi per il volo su Marte per concentrarsi sull’attuazione dei programmi Artemis sulla Luna.
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