Starlink ha abbassato l’orbita di alcuni satelliti per accelerare Internet

Starlink ha abbassato l’orbita di alcuni satelliti per accelerare Internet

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Starlink riduce l’orbita della sua rete per accelerare la comunicazione

L’azienda SpaceX (sotto la guida di Elon Musk) continua a modificare l’altezza orbitale dei suoi satelliti Star‑Link per ridurre i ritardi e aumentare la capacità.

Cosa sta accadendo
* Trasferimento in un’orbita più bassa

Mercoledì lo scienziato astronomo Jonathan McDowell ha riferito che già 652 su oltre 5 000 satelliti Star‑Link sono stati abbassati da circa 550 km a circa 480 km. All’epoca altri 972 satelliti erano in fase di riduzione simile.

* Piano per l’anno

In gennaio l’azienda ha annunciato l’intenzione di trasferire quest’anno 4 400 satelliti in un’orbita di 480 km. Ciò dovrebbe liberare gli strati più alti e semplificare la rimozione dei dispositivi fuori servizio, che si consumano gradualmente nell’atmosfera.

* Altezza bassa – meno collisioni

A distanze inferiori a 500 km il numero di oggetti artificiali diminuisce sensibilmente, riducendo il rischio di incidenti e facilitando la gestione del gruppo.

Come influisce sugli utenti
* Riduzione della latenza

La nuova altezza consente di abbassare il RTT (round‑trip time) a meno di 20 ms – già raggiunto in alcune regioni degli Stati Uniti. Questo è critico per videoconferenze, giochi online e servizi cloud.

* Segnale migliorato

Più vicino alla Terra aumenta la potenza del segnale e la stabilità della connessione, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse o in aree urbane densamente costruite.

Il futuro di Starlink
* Velocità gigabit – i satelliti di prossima generazione sono previsti per un’orbita a 340 km.

* Lancio di nuove razzi – la loro introduzione dipenderà dai lanci regolari dello Starship, che inizieranno nel quarto trimestre dell’anno corrente.

* Stato della rete – al momento più di 8 000 satelliti sono operativi, di cui circa 2 000 sono già previsti per il dismissione.

In sintesi, la migrazione di parte dei satelliti in un’orbita più bassa è un passo verso una rete Internet globale più veloce e affidabile, oltre a misure di gestione del crescente carico spaziale.

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