«Un attacco incredibilmente massiccio» – Cloudflare ha riferito di una delle più potenti ondate DDoS, con un picco di 31,4 Tbps.
Cloudflare annuncia un “nuovo record mondiale” di attacchi informatici
Nel rapporto trimestrale per il quarto trimestre del 2025, l’azienda ha rivelato dati preoccupanti su una delle più grandi DDoS pubblicamente conosciute. Cloudflare ha definito l’incidente “un nuovo record mondiale”, e l’attacco è stato eseguito da un botnet Aisuru/Kimwolf nell’ambito della campagna *“Night Before Christmas”*, iniziata il 19 dicembre.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Flusso di pacchetti | oltre il 94 % degli attacchi raggiungevano tra 1 e 5 miliardi di pacchetti al secondo |
| Durata | l’58 % dei casi durava da 1 a 2 minuti |
Aumento del numero di attacchi DDoS
* Il totale degli attacchi informatici nel Q4 2025 è aumentato del 31 % rispetto al trimestre precedente e dell'58 % rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
* Settori target:
* 42 % – provider di telecomunicazioni
* 15 % – fornitori di servizi IT
* 2 % – industria videoludica
Geografia degli attacchi
| Posizione | Paese |
|---|---|
| 1–4 | Cina, Hong Kong, Germania, Brasile |
| 5 | Stati Uniti (dopo il Regno Unito) |
Le fonti più frequenti per numero di richieste:
1. Bangladesh
2. Ecuador
3. Indonesia
4. Argentina
5. Hong Kong
Chi c’è dietro gli attacchi?
Cloudflare osserva che i “10 principali network source degli attacchi” costituiscono in pratica una lista di giganti dell’internet:
> *«Gli aggressori sfruttano l’infrastruttura di rete più accessibile e potente al mondo, principalmente grandi servizi pubblici.»*
I maggiori fornitori di risorse cloud che diventano bersagli per gli attacchi DDoS sono:
* DigitalOcean
* Microsoft Azure
* Tencent Cloud
* Oracle Cloud
* Hetzner
Queste piattaforme dimostrano la stretta correlazione tra l’implementazione rapida delle macchine virtuali e le massicce attività di cyberattacco.
Commenti (0)
Condividi la tua opinione — per favore, sii cortese e resta in tema.
Accedi per commentare