xAI ha ritardato il rilascio della versione aggiornata di Grok a causa di Baldur’s Gate 3, mentre Elon Musk cerca di addestrare il chatbot a giocare a League of Legends
Nuove priorità di Grok: il gioco nei videogiochi — la chiave per il rilascio
I chatbot hanno obiettivi diversi. La rete neurale *Grok*, creata dalla società xAI (di proprietà del miliardario Elon Musk), presta particolare attenzione ai compiti di gioco.
Business Insider, basandosi su fonti proprie, riferisce che nel 2025 l’azienda è stata costretta a posticipare il rilascio della prossima versione di Grok. Motivo: il bot non riusciva a fornire risposte precise a domande dettagliate sul popolare RPG Baldur’s Gate 3.
«Musk» era così deluso dal livello di conoscenza di Grok riguardo a questo gioco che ha reindirizzato gli ingegneri principali da altri progetti per correggere il problema.
Inoltre, Musk si è chiesto la possibilità di addestrare Grok a giocare in League of Legends — il noto MOBA di Riot Games. Per questo è stato creato un comitato operativo speciale di xAI, responsabile delle attività critiche. Uno degli obiettivi principali era aiutare i bot a raggiungere il massimo rango nel gioco, “Challenger” (candidato).
Questi eventi si sono verificati sullo sfondo delle dichiarazioni pubbliche di Musk sulle sue abilità di gioco in Path of Exile 2 e Diablo IV. Si è scoperto che per migliorare i personaggi a volte ricorreva a specialisti esterni.
Nel 2025 Michael Douse, responsabile del reparto editoriale dello studio Larian, responsabile di Baldur’s Gate 3, ha criticato le promesse di Musk di “rendere i giochi di nuovo grandi” con l’IA. Ciò ha portato a ulteriori tensioni intorno al progetto Grok e ai suoi obiettivi di gioco.
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