Ask.com si saluta dal mondo: il motore di ricerca è chiuso dopo 25 anni di attività
Ask.com chiude dopo 25 anni di attività
Il sito della motore di ricerca e del servizio domande-risposte Ask.com, precedentemente noto come Ask Jeeves, ha ufficialmente cessato le operazioni. Il gruppo IAC, proprietario della piattaforma, ha annunciato la fine dell’attività di ricerca.
- Storia del marchio
- Lanciato nel 1996 come Ask Jeeves – uno dei primi servizi che permettevano di porre domande in linguaggio naturale e ricevere risposte.
- Per quasi tutta la sua storia è rimasto nell’ombra del gigante Google.
- Date chiave
- Nel 2005 IAC ha acquistato Ask Jeeves e lo ha rapidamente rinominato Ask.com.
- Nel 2010 l’azienda ha abbandonato il prodotto di ricerca, concentrandosi sul formato domande-risposte.
- Nello stesso anno il presidente del consiglio di amministrazione di IAC, Barry Diller, ha dichiarato che Ask.com non può competere con Google e non è considerato nella valutazione di mercato del gruppo.
- Comunicato ufficiale
Sul sito è apparso un testo d’addio:
> «Poiché IAC continua a concentrarsi sulle priorità strategiche, abbiamo deciso di interrompere l’attività di ricerca, inclusi Ask.com. Dopo 25 anni di risposte alle domande da tutto il mondo, Ask.com ha ufficialmente chiuso il 1° maggio 2026.»
- L’ultimo tocco
Nella pagina di addio è stato sottolineato: «lo spirito di Jeeves vive». Una settimana prima della chiusura è andato via anche Udaff.com – un altro servizio legato allo stesso marchio.
Così, dopo quasi un quarto di secolo, Ask.com ha concluso la sua attività, lasciando dietro di sé un’eredità delle prime tecnologie di ricerca e del precursore dei moderni chatbot.
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