AST SpaceMobile ha accelerato l’internet satellitare per smartphone quasi cinque volte

AST SpaceMobile ha accelerato l’internet satellitare per smartphone quasi cinque volte

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AST SpaceMobile aumenta la velocità di trasmissione dati quasi cinque volte

Lo startup del Texas che è pronto a lanciare sul mercato una rete satellitare concorrente di Starlink Mobile di SpaceX ha trovato un modo per aumentare la capacità dei suoi primi satelliti da 21 Mb/s a quasi 99 Mb/s. Questo è già sufficiente per chiamate vocali e video di qualità.

Come è stato dimostrato
Nel video pubblicato dall’azienda, si vede come il satellite BlueBird trasmetta dati a 98,9 Mb/s a un normale smartphone situato su una barca fissa nelle acque internazionali delle Isole Bahamas.

> «Proprio su uno smartphone standard nelle acque internazionali. Senza modifiche. Senza nuovo equipaggiamento», – osserva AST SpaceMobile.

La velocità è stata raggiunta con i satelliti di prima generazione (Block 1), lanciati nel 2024 e dotati di un’antenna di 65 m². L’azienda non ha ancora rivelato i dettagli su come sia stato possibile ottenere tale incremento.

Posizione competitiva
AST SpaceMobile intende competere con Starlink Mobile sul mercato della comunicazione mobile satellitare – nelle zone senza copertura delle reti tradizionali.

* Starlink Mobile (T‑Mobile) utilizza attualmente 650 satelliti e garantisce una velocità di download di circa 4 Mb/s.
* È in sviluppo la seconda generazione di Starlink, che promette fino a 150 Mb/s per utente.

Piano di espansione della rete orbitale
Al momento AST SpaceMobile dispone di sette satelliti:

1. sei – primo blocco BlueBird (Block 1);
2. uno – secondo blocco (Block 2), BB6, con un’antenna di 223 m², capace di raggiungere 120 Mb/s per cella.

L’obiettivo dell’azienda è aumentare il numero di satelliti a 45–60 entro la fine del 2024. Ciò garantirà una copertura continua nei mercati chiave, inclusi gli Stati Uniti.

Avvio dei nuovi satelliti
È comparso un problema nel tentativo di lanciare BlueBird 7 con la navicella New Glenn di Blue Origin – il volo è terminato in fallimento.

Ora si prevede:

* Tre satelliti della seconda generazione BlueBird saranno lanciati a giugno con Falcon 9 di SpaceX, per recuperare il tempo perso e accelerare la crescita della rete.

In questo modo, AST SpaceMobile ha già dimostrato che il suo primo blocco può funzionare molto più velocemente rispetto alla velocità dichiarata, e l’espansione futura del gruppo satellitare dovrebbe renderli competitivi sul mercato globale delle comunicazioni mobili.

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