G.Skill presenta moduli DDR‑5 di nuova generazione al Computex 2026: latenza ultra bassa, alta velocità e capacità fino a 512 GB
G.Skill al Computex: focus sul futuro della memoria, non sulle nuove serie
A differenza della maggior parte dei produttori, G.Skill mostra raramente le nuove linee di moduli come tali. Alla fiera l'azienda ha usato lo stand come piattaforma per dimostrare ciò che è stato possibile raggiungere nella fase attuale dello sviluppo dei moduli DDR‑5. L'esposizione ricordava più uno sguardo al futuro che una presentazione tradizionale delle nuove serie.
1. AMD EXPO Ultra Low Latency – “bassa latenza” come priorità
- Sistemi: kit DDR5‑6000 (32 GB) con timing CL26/CL28/CL30.
- Particolare attenzione è stata data alla variante DDR5‑6000 CL26‑36‑36‑32 su chip SK Hynix.
Per Socket AM5 tali basse latenze sembrano aggressive e offrono un incremento di prestazioni senza passare a frequenze più elevate.
- Confronto: accanto c'erano moduli Samsung e Micron che operavano alla stessa frequenza DDR5‑6000, permettendo di mostrare la differenza nelle caratteristiche dipendenti dai chip.
2. La corsa per la velocità continua
La maggior parte dello stand è dedicata alla memoria ad alta velocità CUDIMM con generatore di clock integrato – il prossimo passo della DDR5 desktop, che consente di superare i limiti dei normali UDIMM e raggiungere frequenze significativamente più alte.
- DDR5‑9200 (32 GB) funzionava a tensione standard 1,1 V. Di solito per tale velocità è necessaria una tensione aumentata, il che porta ad un aumento del consumo energetico e della dissipazione di calore.
- DDR5‑10933 (48 GB – due moduli da 24 GB) – dimostrazione delle capacità delle moderne piattaforme Intel. Tali sistemi rimangono ancora “indicativi”, ma permettono di valutare i limiti della DDR5.
- CUDIMM DDR5‑8000: kit da 128 e 256 GB, inclusi set di due moduli a quattro ranghi da 128 GB ciascuno.
3. UDIMM tradizionali – grandi volumi
- UDIMM DDR5‑8000 (128 GB) – precedentemente tipico solo per server, ora appare anche nelle piattaforme desktop.
- Per le workstation G.Skill ha presentato DDR5‑6400 ECC CUDIMM (256 GB), con meccanismo di correzione errori.
4. RDIMM – memoria registrata per carichi elevati
- Kit RDIMM: orientati a workstation, modellazione e complessi IA locali.
- L’esempio più impressionante è la dimostrazione congiunta con ElmorLabs: un sistema basato su Intel Xeon ha utilizzato 8 moduli DDR5 RDIMM da 64 GB ciascuno (512 GB in totale) a frequenza effettiva DDR5‑10000. Per la memoria registrata tali prestazioni sono particolarmente rare, poiché il RDIMM è solitamente apprezzato per stabilità e scalabilità.
5. Piattaforme AMD Threadripper
- Ryzen Threadripper Pro 9995WX: sistema con 512 GB DDR5‑7200.
- Ryzen Threadripper 9980X: configurazione con 256 GB DDR5‑8000.
Questi stand dimostrano quanto alta densità di memoria si può raggiungere sui moderni processori AMD e quali opportunità si aprono per le workstation professionali.
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