I robot sono riusciti a riprodurre le abilità umane osservandoci.
Nuovo metodo di addestramento dei robot da EPFL
Gli scienziati di Losanna (EPFL) hanno trovato una soluzione al problema: come far eseguire lo stesso compito a diversi robot senza riscrivere il programma per ogni tipo di macchina. Il loro approccio è stato chiamato *intelligenza cinematica* – un nuovo tipo di apprendimento basato sulla dimostrazione (Learning‑from‑Demonstration, LfD).
Cosa è cambiato
- Apprendimento tramite osservazione
Invece di scrivere manualmente il codice per ogni modello, il robot guarda semplicemente come una persona esegue un compito.
- Strategia adattiva
I movimenti osservati vengono trasformati in un piano d’azione che tiene conto dei vincoli articolari e delle altre caratteristiche fisiche specifiche del robot. In questo modo ogni robot “adatta” lo stesso gesto a sé, rimanendo entro limiti di sicurezza.
- Sistema dinamico globalmente stabile
Grazie ad esso è possibile riprodurre correttamente un gesto visto una sola volta su macchine diverse.
Come funziona
1. Raccolta dati – i ricercatori hanno registrato i movimenti delle persone che posavano, spingevano e lanciarono oggetti.
2. Classificazione dei vincoli – hanno determinato i limiti di equilibrio e l’intervallo di movimento delle articolazioni di ciascun robot.
3. Fusione delle informazioni – i dati sui movimenti umani sono stati associati al modello di vincolo, creando un sistema di osservazione e apprendimento adattivo.
4. Esperimenti – tre robot commerciali hanno imparato a:
- Trasportare blocchi di legno dal nastro alla piattaforma di lavoro,
- Posizionarli sui tavoli,
- Lanciarli nei contenitori.
Cosa succede dopo
Il passo successivo è insegnare ai robot a eseguire compiti tramite istruzioni *verbali*. L’utente descriverà il comportamento desiderato e il robot capirà come realizzarlo, tenendo conto delle proprie capacità e limitazioni.
Conclusione:
L’intelligenza cinematica consente di trasferire rapidamente le competenze umane a diversi robot senza configurazione manuale del codice, risparmiando tempo e denaro nei laboratori di ricerca e nell’industria.
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