Il computer quantistico ha permesso a un ricercatore di rubare una chiave crittografica di 15 bit e guadagnare un bitcoin
Breve sul evento
Il ricercatore indipendente Giancarlo Lelli ha violato una chiave a 15 bit di curva ellittica su un servizio quantistico pubblico e ha ricevuto il Q‑Day Prize dello startup Project Eleven – un bitcoin, valore di circa $78 000. Questo risultato ha superato il precedente record pubblico per 512 volte ed è diventato la più grande dimostrazione pratica di attacco quantistico alla crittografia che protegge Bitcoin e altri blockchain.
Come è stato fatto
1. Trasformazione della chiave pubblica in chiave privata
Lelli ha usato l'algoritmo di Shor (1994) – invece di provare tutte le combinazioni, ha calcolato direttamente la chiave privata dalla pubblica. Per una chiave a 15 bit ci sono solo 32 767 possibili combinazioni.
2. Piattaforma
L’attacco è stato eseguito su un hardware quantistico cloud accessibile al pubblico, non in un laboratorio nazionale o su un chip privato.
3. Risultato
La violazione della chiave ha costato 1 BTC (~$78 000) ed è diventata l’esempio pubblico più grande di attacco alla crittografia Bitcoin.
Cosa significa per il mondo delle criptovalute
- Portafogli crypto a rischio – quelli i cui indirizzi pubblici sono già visibili nel blockchain. Secondo Project Eleven, circa 6,9 mila BTC (≈ 1/3 dell’offerta totale) si trovano in tali indirizzi, inclusi gli immutabili 1 mila BTC di Satoshi Nakamoto.
- Riduzione dei requisiti di risorse quantistiche – Google Research lo scorso mese ha mostrato che per violare una chiave a 256 bit servirebbero meno di 500 000 qubit fisici, mentre prima si parlava di milioni. Ciò significa che la barriera pratica sta diminuendo gradualmente.
- Piani di transizione alla crittografia post‑quantistica
* Bitcoin: BIP‑360 (tipi di indirizzi con protezione quantistica).
* Ethereum, Tron, StarkWare e Ripple hanno già pubblicato strategie di migrazione.
Confronto con il record precedente
- Steve Tippeconnik – a settembre 2025 ha violato una chiave a 6 bit su un computer quantistico IBM da 133 qubit.
- Lelli ha superato questo risultato per 512 volte in sette mesi, usando hardware cloud accessibile.
Conclusione
È stato dimostrato che i servizi quantistici moderni sono capaci di eseguire attacchi pratici alla crittografia Bitcoin. Ciò accelera la necessità di passare a protocolli post‑quantistici e sottolinea la vulnerabilità dei grandi portafogli con chiavi pubbliche nel blockchain.
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