Il Meta potrebbe implementare il riconoscimento facciale tramite la fotocamera degli occhiali.
La questione della privacy su Ray‑Ban Meta ✴ è di nuovo al centro dell’attenzione
Il nuovo scandalo intorno agli occhiali intelligenti Ray‑Ban Meta ✴ riguarda la scoperta in un’applicazione di codice non ancora ufficialmente annunciato. Secondo Wired e Android Authority, all’interno dell’applicazione è nascosta una tecnologia di riconoscimento facciale chiamata NameTag.
Cosa è stato trovato?
- Tre modelli di IA:
1. Riconoscimento del volto.
2. Correzione delle dimensioni dell’immagine.
3. Trasformazione dei dati in modelli locali confrontati con standard salvati sul telefono dell’utente.
- Storia del codice:
Il codice è apparso a gennaio e era già stato scaricato più di 50 milioni di volte per gli occhiali Ray‑Ban e Oakley. Quando attivato, il sistema dovrebbe informare il proprietario su chi si trova davanti alla fotocamera. Nella versione dell’app pubblicata a maggio, questa funzione è chiamata Connections.
- Registrazione nascosta:
Modder indipendenti hanno riferito di disattivare fisicamente il LED di registrazione per nascondere il processo di scatto.
Reazione di Meta ✴
Ryan Daniels, rappresentante dell’azienda, ha risposto a Wired affermando che i frammenti di codice trovati sono “solo una testimonianza” del fatto che l’azienda stava studiando simili funzionalità. Ha sottolineato che “non è stato inviato nulla ai consumatori e non è stata presa alcuna decisione finale”. Meta ✴ ha aggiunto che, se la funzione dovesse mai apparire nel prodotto, sarà implementata con piena trasparenza e senza creare una base di volti.
Cosa succederà?
Android Authority osserva che, anche in assenza di una dichiarazione ufficiale, la tecnologia potrebbe essere utile: il riconoscimento delle persone conosciute tramite gli occhiali potrebbe diventare uno strumento conveniente. Tuttavia, la questione della privacy rimane aperta finché Meta ✴ non annuncerà passi concreti per l’implementazione o il rifiuto del sistema NameTag.
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