India ha rinunciato al requisito di preinstallare l’applicazione governativa sui dispositivi mobili.
Il governo indiano rinuncia all'installazione obbligatoria dell'applicazione Aadhaar sui telefoni cellulari
Il governo dell’India ha deciso di non attuare il piano secondo cui i principali produttori di dispositivi mobili – Apple, Samsung e altri – avrebbero dovuto preinstallare l’applicazione del sistema nazionale di identificazione Aadhaar. Secondo una fonte, i maggiori marchi di smartphone hanno espresso insoddisfazione per la proposta.
Cosa è successo
1. Richiesta UIDAI
All’inizio dell’anno l’ente statale UIDAI (che gestisce Aadhaar) ha inviato al Ministero delle Tecnologie dell’Informazione una richiesta per l’installazione obbligatoria dell’applicazione su tutti i nuovi dispositivi forniti nel paese.
2. Esame da parte del ministero
Il ministero ha esaminato la proposta e l’ha respinta. Un rappresentante di UIDAI ha comunicato la decisione, ma non ha specificato le ragioni. Il ministro delle Tecnologie dell’Informazione si è astenuto dal commentare.
3. Consultazioni con il settore
Secondo UIDAI, prima di prendere una decisione il ministero ha condotto “consultazioni con le parti interessate”. È la sesta volta in due anni che il governo tenta di introdurre l'installazione obbligatoria di Aadhaar; tutti i tentativi hanno incontrato resistenza da parte dei produttori.
Perché l’industria si oppone
- Sicurezza e compatibilità – Apple e Samsung temono potenziali vulnerabilità e impatti sulle prestazioni dei dispositivi.
- Costi di produzione – le aziende dovrebbero creare linee di assemblaggio separate per l’Italia, aumentando le spese.
- Problemi di privacy – Aadhaar è già stato oggetto di numerosi incidenti di fuga dati e critiche da parte degli utenti.
Cos’è Aadhaar
Aadhaar è un numero unico a 12 cifre legato alle impronte digitali e alla scansione dell’iride. Circa 1,34 miliardi di indiani possiedono questo identificatore, che viene ampiamente utilizzato per verificare transazioni bancarie, telecomunicazioni e registrazioni negli aeroporti.
Conclusioni
Le autorità indiane affermano la sicurezza dell’applicazione Aadhaar, ma le frequenti fughe di dati continuano a sollevare preoccupazioni. Finché il governo non cambierà posizione, i principali produttori di smartphone mantengono la loro resistenza all’installazione obbligatoria di questa applicazione.
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