Intel riprenderà la produzione di chip per Apple, ma in una forma diversa, secondo quanto riportato dal WSJ sulla base di un accordo preliminare.
Apple e Intel hanno stipulato un accordo preliminare per la produzione congiunta di chip
*Notizia calda da *The Wall Street Journal*, basata su fonti insider.*
Cosa è stato effettivamente concordato
- Intel produrrà parte dei processori Apple nei propri stabilimenti semiconductor (Intel Foundry).
- L’accordo è stato raggiunto negli ultimi mesi, ma non è ancora stato ufficialmente confermato da entrambe le aziende.
> *«Secondo fonti a conoscenza della situazione, Apple e Intel hanno raggiunto un accordo preliminare secondo cui Intel produrrà alcuni chip per dispositivi Apple»,* riferisce WSJ.
Cosa significa
- Nessun ritorno ai processori x86.
Nel contratto si parla solo di chip che saranno utilizzati nei prodotti Apple, non della fornitura di processori Intel propri per i Mac.
- Non è ancora noto in quali dispositivi specifici appariranno questi chip.
Contesto
- Dal fine del 2020 Apple ha abbandonato i processori Intel nei suoi computer e si è spostata completamente sulle proprie serie M (Apple Silicon).
- Prima c'erano notizie di negoziati preliminari con Intel e Samsung sulla produzione di chip per dispositivi Apple negli Stati Uniti, ma all’epoca erano solo in fase iniziale senza accordi concreti.
Conclusioni
In sintesi, Apple e Intel hanno raggiunto un accordo accettabile: Intel diventerà uno dei produttori di chip per l'ecosistema Apple. Si prevede che ciò permetterà ad Apple di espandere le capacità produttive e accelerare il lancio di nuovi dispositivi, anche se i dettagli dell’implementazione rimangono ancora avvolti nel mistero.
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