La Cina invierà alla Luna i "centiavi"—robot umanoidi con piattaforme a ruote
La Cina sta preparando rover “umani” per il polo sud della Luna
Recentemente è emerso che nei prossimi anni la Cina lancerà due missioni straordinarie per consegnare sulla Luna nuovi rover con un torace “umano”. Questi veicoli combineranno una base a ruote e due bracci manipolatori, consentendo loro di eseguire operazioni complesse: srotolare l’equipaggiamento, montare sensori e raccogliere campioni di regolito.
Cosa dice la missione “Chang'e-7”
Il professor Gao Yang dell’HKUST ha menzionato che nell’ambito della “Chang'e-7” è prevista la prima discesa di un robot umanoide sul polo sud della Luna. Ha sottolineato che il robot sarà inviato in una parte diversa del polo – un'area enorme che vogliono esplorare. Le informazioni sulla missione erano piuttosto superficiali, ma era chiaro che la “Chang'e-7” sarebbe il primo passo verso obiettivi più ambiziosi.
Centaure per “Chang'e-8”
Per la prossima missione sono già disponibili modelli a dimensioni reali. Il rover assomiglia a un torace umano con due manipolatori, ma su una carrozzeria a ruote. La massa dell’apparecchio è di circa 100 kg e quattro ruote indipendenti garantiscono la capacità di attraversare regolito sabbioso e terreni accidentati.
Caratteristiche chiave:
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Base a ruote | Movimento stabile sulla Luna, permette spostamenti rapidi tra punti. |
| Manipolatori | Consentono di afferrare e montare strumenti scientifici, srotolare l’equipaggiamento. |
| Massa ~100 kg | Veicolo compatto ma potente. |
| Sviluppo | Team HKUST in collaborazione con il Centro Hong Kong per la robotica spaziale ed energetica; partecipazione di circa 30 università e istituzioni di ricerca dalla Cina e da altri paesi. |
Perché serve un rover così
Il polo sud della Luna è oggetto di interesse per tutte le potenze spaziali, poiché nei crateri oscuri potrebbe trovarsi ghiaccio d’acqua. Queste risorse potrebbero consentire l’estrazione di acqua, ossigeno e persino carburante per razzi, facilitando la creazione di basi permanenti.
Il rover “Chang'e-8” fungerà da assistente intelligente: analizzare autonomamente il territorio, tracciare percorsi sicuri, valutare la stabilità del suolo e prendere decisioni sul posizionamento dell’equipaggiamento. Ciò permetterà di svolgere compiti ingegneristici senza l’intervento umano, ad esempio:
- collegare cavi,
- fissare moduli scientifici,
- estrarre campioni di regolito,
- testare tecnologie per la costruzione di basi lunari con materiali locali.
Tecnologie di autonomia
* Intelligenza artificiale – cervello principale del veicolo.
* Visione computerizzata, telecamere stereoscopiche e LiDAR – permettono il riconoscimento degli oggetti e la creazione di una mappa 3‑D.
* Sensori di forza nei manipolatori – forniscono feedback sulle sollecitazioni durante l’affermazione di oggetti.
In questo modo, il rover non solo trasporta carichi, ma esegue anche operazioni ingegneristiche complesse.
Dettagli tecnici
| Parametro | Valore |
|-----------|--------|
| Regolazione termica | Funziona da +120 °C a –180 °C, durata minima 2 anni. |
| Alimentazione | Pannelli solari sulla carrozzeria. |
Cosa succede dopo
La missione “Chang'e-8” è prevista per il 2029 e rappresenta un passo fondamentale nella creazione della Stazione di ricerca lunare internazionale, che la Cina sta sviluppando in collaborazione con Russia e altri paesi. Il successo delle attività del rover sarà la prima dimostrazione pratica della robotica umanoide al di fuori della Terra.
In conclusione, il veicolo diventerà un prototipo dei futuri “lavoratori lunari”: prepareranno le piattaforme per le discese, installeranno pannelli solari, manterranno i complessi scientifici e svolgeranno operazioni pericolose prima dell’arrivo degli umani.
Commenti (0)
Condividi la tua opinione — per favore, sii cortese e resta in tema.
Accedi per commentare