La Cina vieta l'importazione di schede video da gioco Nvidia GeForce RTX 5090D v2, sviluppate esclusivamente per il paese
La Cina vieta l'importazione di GeForce RTX 5090D v2 v2 – reazione al controllo delle esportazioni degli Stati Uniti
Le nuove restrizioni in Cina colpiscono le schede grafiche GeForce RTX 5090D v2, appositamente progettate per il mercato cinese. Per una settimana sono state riportate da pubblicazioni come *Financial Times* e *HKEPC*.
Cosa è successo
- Le autorità doganali cinesi hanno annunciato un divieto di importazione massiva delle RTX 5090D v2, nonostante le schede rispettino i requisiti del controllo delle esportazioni degli Stati Uniti.
- Il governo del paese non si affretta a adottare gli acceleratori IA specializzati H200, che Nvidia ha promosso attivamente dalla fine dello scorso anno. Pertanto anche la RTX 5090D v2 è stata soggetta al divieto per motivi simili.
Perché è importante
Le schede grafiche GeForce sono spesso usate come alternativa più accessibile agli acceleratori di calcolo specializzati. La Cina mira a stimolare l'importazione locale in questo settore, quindi limita l'importazione di apparecchiature che potrebbero competere con soluzioni nazionali.
Contesto e conseguenze
Il divieto è stato introdotto poco dopo la visita del fondatore di Nvidia, Jensen Huang, in Cina insieme a una delegazione governativa guidata dall'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ciò evidenzia quanto le decisioni sulle forniture siano strettamente legate agli eventi geopolitici.
In condizioni di scarsità di acceleratori IA, coloro che hanno davvero bisogno della RTX 5090D v2 troveranno modi per ottenerla – come già accaduto con i precedenti vincoli Nvidia sul mercato cinese.
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