Lo schermo di protezione termica brillava: gli astronauti dell’Artemis II ispezionarono la capsula dopo il ritorno sulla Terra

Lo schermo di protezione termica brillava: gli astronauti dell’Artemis II ispezionarono la capsula dopo il ritorno sulla Terra

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Schermo termico “Integrity” – la chiave per un ritorno sicuro di Orion

FaseCosa è successoArtemis I (2022)La capsula Orion senza equipaggio ha raggiunto la Luna e tornato sulla Terra. Lo schermo termico largo 5 m ha subito più danni del previsto.Analisi NASADopo uno studio dettagliato, si è deciso di mantenere lo stesso design dello schermo per Artemis II, ma di cambiare l’angolo di ingresso nell’atmosfera.Artemis II (2024)La capsula ha superato con successo il test a temperature elevate; lo “Integrity” – nome dato dall’equipaggio – ha mostrato risultati eccellenti.

Perché è importante verificare l’isolamento termico
Il veicolo spaziale ritorna sulla Terra a velocità fino a 11 km/s, e la copertura esterna può raggiungere i 2800 °C. Pertanto ogni elemento, soprattutto lo schermo termico, subisce carichi estremi.

Cosa è cambiato in Artemis II
1. Stesso design dello schermo – NASA ha deciso di mantenere la struttura provata.
2. Nuovo angolo di ingresso – la capsula è entrata nell’atmosfera con un angolo più ripido, riducendo il tempo trascorso nella zona delle temperature massime.
3. Verifica post‑atterraggio – l’equipaggio Artemis II ha ispezionato lo schermo subito dopo l’atterraggio del 10 aprile.

Rapporto dell’equipaggio
Il comandante della missione, Reed Wiseman (NASA), insieme agli astronauti Victor Glover, Christina Koch e al cosmonauta canadese Jeremy Hansen, hanno effettuato un’ispezione visiva.

> “Abbiamo notato lievi tracce di carbonizzazione sul bordo dove lo schermo si collega alla struttura del veicolo, ma la parte inferiore sembrava in ottime condizioni”, ha detto Wiseman.

Queste osservazioni sono ancora preliminari; NASA prevede un’analisi più dettagliata nelle prossime settimane.

Cosa succederà dopo
- Artemis III rimarrà in orbita terrestre bassa per esercitarsi nella dotaggio con la capsula Orion e i moduli lunari (Starship di SpaceX, Blue Moon di Blue Origin).
- Artemis IV sarà la prima missione in cui la capsula utilizzerà uno di questi moduli per atterrare vicino al polo sud della Luna e poi tornare sulla Terra. Questa prova imposterà requisiti ancora più elevati per la protezione termica.

In questo modo, “Integrity” ha superato un test critico, confermando l’affidabilità del design scelto e aprendo la strada alle future missioni lunari.

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