Sony è costretta a pagare 7,8 milioni di dollari agli abbonati di PlayStation Network nell'ambito di una causa congiunta
Il tribunale ha autorizzato il pagamento di compensi agli utenti della PlayStation Network
*Il Tribunale federale del North District of California ha emesso una decisione preliminare per pagare 7,8 milioni di dollari nell'ambito di un'azione collettiva contro Sony presentata nel 2021. Di seguito un riassunto dei punti chiave.*
1. Cosa è successo
- Azione: Nel 2021 Agustin Caccuri ha avviato una causa collettiva contro Sony per la monopolizzazione dell'accesso degli sviluppatori terzi alla piattaforma PlayStation Network (PSN).
- Periodo di copertura: dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2023.
- Passaggi giudiziari:
- 8 aprile — è stato firmato un accordo preliminare sul caso.
- 29 aprile — lo studio legale Saveri, che rappresenta gli attori, ha annunciato la sua accettazione della decisione del tribunale.
- Luglio 2025 il tribunale ha respinto l'azione per varie ragioni (impossibilità di determinare con precisione l'importo del compenso e l'elenco dei danneggiati), ma ha confermato la volontà di Sony di risarcire i danni.
- La decisione finale è prevista per il 15 ottobre dello stesso anno, dopo l'udienza conclusiva.
2. Come avverrà il pagamento
- Importo: il compenso totale ammonta a 7,8 milioni di dollari.
- A chi è destinato: solo agli utenti americani della PSN che, nel periodo indicato, hanno acquistato voucher fisici per giochi in negozi offline negli Stati Uniti (non online).
- Gioco candidato: l'elenco dei titoli soggetti a compenso è pubblicato su un sito dedicato. Include diverse decine di nomi.
- Modalità di pagamento: i clienti riceveranno “crediti” nell'ecosistema PSN.
- I punti vengono accreditati automaticamente sul loro account personale.
- Gli utenti saranno notificati via e‑mail collegata al loro account PSN.
3. Cosa succede dopo
- Dopo l'udienza conclusiva il tribunale emetterà la decisione finale a ottobre.
- Se la decisione sarà confermata, i pagamenti inizieranno secondo il calendario stabilito e le regole di accredito dei crediti.
In questo modo, gli utenti che soddisfano i criteri possono aspettarsi un compenso per le pratiche scorrette di Sony riguardanti l'accesso alla PSN.
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